MILANO - La guerra commerciale tra le società Usa e Huawei si fa sentire anche dentro i confini italiani e colpisce duramente Stm. Il titolo della società dei microprocessori, fornitore del colosso cinese, perde in chiusura il 9,47%.
Il timore è che l'azienda possa decidere, come già annunciato anche dalla tedesca Infinenon, di interrompere gli affari con Huawei, che oggi rappresenta uno dei suoi 10 clienti principali e che pesano per il 37% del totale del suo fatturato.
Gli analisti di Equita stimano che, "la forte crescita del fatturato attesa per il secondo trimestre di quest'anno sia, fra le altre cose, legata a un nuovo programma per Huawei, che di recente è diventata il maggiore produttore mondiale di smartphone, che potrebbe diventare a rischio esecuzione". Per questo motivo la rottura con l'azienda cinese potrebbe penalizzare i conti della società.
Il timore è che l'azienda possa decidere, come già annunciato anche dalla tedesca Infinenon, di interrompere gli affari con Huawei, che oggi rappresenta uno dei suoi 10 clienti principali e che pesano per il 37% del totale del suo fatturato.
Gli analisti di Equita stimano che, "la forte crescita del fatturato attesa per il secondo trimestre di quest'anno sia, fra le altre cose, legata a un nuovo programma per Huawei, che di recente è diventata il maggiore produttore mondiale di smartphone, che potrebbe diventare a rischio esecuzione". Per questo motivo la rottura con l'azienda cinese potrebbe penalizzare i conti della società.