Istat, in Italia 1,15 milioni di famiglie senza lavoro o pensione
Il rapporto dell'istituto di statistica. Solo nel 44,6% delle coppie lavorano entrambi i componenti
MILANO - In Italia ci sono 1.151.000 famiglie con due o più componenti senza occupazione e senza redditi da pensioni da lavoro. È quanto mette in evidenza l'Istat nel Report sulle famiglie e il mercato del lavoro riferito al 2018. Si tratta di un valore sostanzialmente stabile rispetto al 2013 dopo la forte crescita avvenuta con la crisi (ora l'incidenza è al al 7,9% del totale mentre era al 4,8% nel 2004). Le famiglie prive di reddito e pensione da lavoro sono più frequentemente quelle con un solo genitore con figli.
Nel suo rapporto l'Istat mette in luce come appena in una coppia su due in Italia entrambi i componenti abbiano un lavoro con il dato che è comunque sensibilmente mutato negli ultimi quindicia anni "per la crescente partecipazione femminile al mercato del lavoro e per gli effetti della recessione economica che ha portato a una significativa diminuzione dell’occupazione maschile e del relativo tasso". &…
Nel suo rapporto l'Istat mette in luce come appena in una coppia su due in Italia entrambi i componenti abbiano un lavoro con il dato che è comunque sensibilmente mutato negli ultimi quindicia anni "per la crescente partecipazione femminile al mercato del lavoro e per gli effetti della recessione economica che ha portato a una significativa diminuzione dell’occupazione maschile e del relativo tasso". &…
MILANO - In Italia ci sono 1.151.000 famiglie con due o più componenti senza occupazione e senza redditi da pensioni da lavoro. È quanto mette in evidenza l'Istat nel Report sulle famiglie e il mercato del lavoro riferito al 2018. Si tratta di un valore sostanzialmente stabile rispetto al 2013 dopo la forte crescita avvenuta con la crisi (ora l'incidenza è al al 7,9% del totale mentre era al 4,8% nel 2004). Le famiglie prive di reddito e pensione da lavoro sono più frequentemente quelle con un solo genitore con figli.
Nel suo rapporto l'Istat mette in luce come appena in una coppia su due in Italia entrambi i componenti abbiano un lavoro con il dato che è comunque sensibilmente mutato negli ultimi quindicia anni "per la crescente partecipazione femminile al mercato del lavoro e per gli effetti della recessione economica che ha portato a una significativa diminuzione dell’occupazione maschile e del relativo tasso". "Nonostante la contrazione avvenuta durante il periodo di crisi, le coppie con entrambi i partner occupati risultano le più diffuse e pari, nel 2018, a 5 milioni 22 mila (+276 mila rispetto al 2004, +5,8%). La loro quota sul totale delle coppie è passata dal 40,0% del 2004, al 42,2% del 2008 fino al 44,4% del 2018", spiega l'Istat. "L’aumento complessivo è dovuto principalmente alla crescita delle coppie in cui almeno un partner lavora part-time, quasi sempre la donna. Si confermano - prosegue l'istituto -le grandi disparità a livello territoriale. La quota di coppie con entrambi i partner occupati si attesta al 55,4% al Nord, al 50,6% nel Centro mentre nel Mezzogiorno arriva appena al 26,4%, senza segnali di crescita rispetto al 2004".
Nel suo rapporto l'Istat mette in luce come appena in una coppia su due in Italia entrambi i componenti abbiano un lavoro con il dato che è comunque sensibilmente mutato negli ultimi quindicia anni "per la crescente partecipazione femminile al mercato del lavoro e per gli effetti della recessione economica che ha portato a una significativa diminuzione dell’occupazione maschile e del relativo tasso". "Nonostante la contrazione avvenuta durante il periodo di crisi, le coppie con entrambi i partner occupati risultano le più diffuse e pari, nel 2018, a 5 milioni 22 mila (+276 mila rispetto al 2004, +5,8%). La loro quota sul totale delle coppie è passata dal 40,0% del 2004, al 42,2% del 2008 fino al 44,4% del 2018", spiega l'Istat. "L’aumento complessivo è dovuto principalmente alla crescita delle coppie in cui almeno un partner lavora part-time, quasi sempre la donna. Si confermano - prosegue l'istituto -le grandi disparità a livello territoriale. La quota di coppie con entrambi i partner occupati si attesta al 55,4% al Nord, al 50,6% nel Centro mentre nel Mezzogiorno arriva appena al 26,4%, senza segnali di crescita rispetto al 2004".