Dagli incentivi alle imprese ai salvataggi, cosa c'è nel Decreto Crescita
MILANO - Era partito con la reintroduzione del super-ammortamento per le imprese che investono e altre misure di sostegno alla crescita, poi il decreto si è via via gonfiato fino a diventare un testo omnibus per includere - tra le altre cose - l'autorizzazione al Mef per entrare nella nuova Alitalia, gli scivoli per le pensioni e il compromesso sul Salva-Roma.
Alla Camera, ai 50 articoli iniziali se ne sono sommati altri 60. Alla fine Montecitorio ha trovato la quadra - non senza inciampi all'interno della maggioranza - e il testo è stato poi blindato dalla fiducia al Senato.
I primi articoli sono quelli più aderenti allo spirito iniziale del provvedimento.
Alla Camera, ai 50 articoli iniziali se ne sono sommati altri 60. Alla fine Montecitorio ha trovato la quadra - non senza inciampi all'interno della maggioranza - e il testo è stato poi blindato dalla fiducia al Senato.
I primi articoli sono quelli più aderenti allo spirito iniziale del provvedimento.
Incentivi alle imprese
Il primo articolo reintroduce dal 1° aprile 2019 il superammortamento, ovvero l’agevolazione che consente di maggiorare del 30 per cento il costo di acquisizione a fini fiscali degli investimenti in beni materiali strumentali nuovi - dettaglia il Servizio Bilancio del …
MILANO - Era partito con la reintroduzione del super-ammortamento per le imprese che investono e altre misure di sostegno alla crescita, poi il decreto si è via via gonfiato fino a diventare un testo omnibus per includere - tra le altre cose - l'autorizzazione al Mef per entrare nella nuova Alitalia, gli scivoli per le pensioni e il compromesso sul Salva-Roma.
Alla Camera, ai 50 articoli iniziali se ne sono sommati altri 60. Alla fine Montecitorio ha trovato la quadra - non senza inciampi all'interno della maggioranza - e il testo è stato poi blindato dalla fiducia al Senato.
I primi articoli sono quelli più aderenti allo spirito iniziale del provvedimento.
Tra le novità entrate in corso:
Alla Camera, ai 50 articoli iniziali se ne sono sommati altri 60. Alla fine Montecitorio ha trovato la quadra - non senza inciampi all'interno della maggioranza - e il testo è stato poi blindato dalla fiducia al Senato.
I primi articoli sono quelli più aderenti allo spirito iniziale del provvedimento.
Incentivi alle imprese
Il primo articolo reintroduce dal 1° aprile 2019 il superammortamento, ovvero l’agevolazione che consente di maggiorare del 30 per cento il costo di acquisizione a fini fiscali degli investimenti in beni materiali strumentali nuovi - dettaglia il Servizio Bilancio del Senato, ripercorrendo la norma - Rispetto alle norme previgenti, l’articolo introduce un tetto di 2,5 milioni di euro agli investimenti agevolabili. L'Imu sui capannoni diventerà deducibile per intero dal 2023 e l'Ires sarà ridotta al 20%.Tutela dei marchi
Arrivano il "marchio storico di interesse nazionale" e il "Registro dei marchi speciali" e si prevede un Fondo per la tutela dei marchi storici per interventi nel capitale di rischio in imprese titolari o licenziatarie di un marchio iscritto nel Registro.Tra le novità entrate in corso: