Il primo italo-americano ad aver salvato la Chrysler
Paolo Griseri , di PAOLO GRISERILa scomparsa dell'uomo che aveva evitato la bancarotta della terza casa automobilistica di Detroit all'inizio degli anni '80 arriva a un anno dalla morte di Sergio Marchionne. La coincidenza non è solo nelle date e nelle biografie
Lee Iacocca è stato il primo italo americano ad aver salvato la Chrysler. La scomparsa dell'uomo che aveva evitato la bancarotta della terza casa automobilistica di Detroit all'inizio degli anni '80 arriva a un anno dalla morte di Sergio Marchionne. La coincidenza non è solo nelle date e nelle biografie. La storia della rinascita di Chrysler, dell'azienda che tutti davano per fallita e che invece rinasce dalle sue ceneri è uno dei racconti più gettonati nella storia dell'industria americana. Se la biografia di Iacocca fu un successo in libreria fino a raggiungere i sette milioni di copie vendute è proprio perché quella storia ha colpito l'immaginazione del grande pubblico.
Dieci anni fa, quando salvò nuovamente la Chrysler dalla bancarotta, Sergio Marchionne raccontò all'America lo stesso film. Quello di chi è riuscito a vincere contro tutti i pronos…
Lo speciale di Rep: Un anno senza Marchionne
Dieci anni fa, quando salvò nuovamente la Chrysler dalla bancarotta, Sergio Marchionne raccontò all'America lo stesso film. Quello di chi è riuscito a vincere contro tutti i pronos…
Lee Iacocca è stato il primo italo americano ad aver salvato la Chrysler. La scomparsa dell'uomo che aveva evitato la bancarotta della terza casa automobilistica di Detroit all'inizio degli anni '80 arriva a un anno dalla morte di Sergio Marchionne. La coincidenza non è solo nelle date e nelle biografie. La storia della rinascita di Chrysler, dell'azienda che tutti davano per fallita e che invece rinasce dalle sue ceneri è uno dei racconti più gettonati nella storia dell'industria americana. Se la biografia di Iacocca fu un successo in libreria fino a raggiungere i sette milioni di copie vendute è proprio perché quella storia ha colpito l'immaginazione del grande pubblico.
Dieci anni fa, quando salvò nuovamente la Chrysler dalla bancarotta, Sergio Marchionne raccontò all'America lo stesso film. Quello di chi è riuscito a vincere contro tutti i pronostici che lo davano per economicamente spacciato . Tanto che ormai quella della rinascita è una delle caratteristiche costitutive di Chrysler. In cima al monumentale palazzo di Auburn Hills, quartier generale americano del gruppo, al posto dello storico simbolo della stella starebbe bene la rappresentazione di un'araba fenice, il mitologico animale che rinasce dalle sue ceneri.
Nella biografia dell'italo-americano Iacocca (la famiglia del padre, Nicola, era originaria di Benevento) c'è la capacità di costruire da soli la propria fortuna. Iacocca, manager di successo, venne allontanato da Henry Ford II con una frase sprezzante: "Non mi era simpatico". Un modo per segnalare il potere dell'azionista a dispetto del merito del manager. Il successo nel salvataggio dei rivali della Chrysler fu per lui una rivincita anche contro quella umiliazione. Personaggi che hanno saputo fare la storia delle industrie semplicemente basandosi sulle proprie forze e sulle proprie visioni. Il mito del self made man americano. In fondo, amava ripetere Sergio Marchionne, "io sono un metalmeccanico".
Lo speciale di Rep: Un anno senza Marchionne
Dieci anni fa, quando salvò nuovamente la Chrysler dalla bancarotta, Sergio Marchionne raccontò all'America lo stesso film. Quello di chi è riuscito a vincere contro tutti i pronostici che lo davano per economicamente spacciato . Tanto che ormai quella della rinascita è una delle caratteristiche costitutive di Chrysler. In cima al monumentale palazzo di Auburn Hills, quartier generale americano del gruppo, al posto dello storico simbolo della stella starebbe bene la rappresentazione di un'araba fenice, il mitologico animale che rinasce dalle sue ceneri.
Nella biografia dell'italo-americano Iacocca (la famiglia del padre, Nicola, era originaria di Benevento) c'è la capacità di costruire da soli la propria fortuna. Iacocca, manager di successo, venne allontanato da Henry Ford II con una frase sprezzante: "Non mi era simpatico". Un modo per segnalare il potere dell'azionista a dispetto del merito del manager. Il successo nel salvataggio dei rivali della Chrysler fu per lui una rivincita anche contro quella umiliazione. Personaggi che hanno saputo fare la storia delle industrie semplicemente basandosi sulle proprie forze e sulle proprie visioni. Il mito del self made man americano. In fondo, amava ripetere Sergio Marchionne, "io sono un metalmeccanico".