MILANO - Seduta molto positiva per le Borse europee, che chiudono tutte in netto rialzo. Sono almeno tre i motivi che hanno spinto gli acquisti sui mercati finanziari: le attese su una ripresa dei colloqui commerciali tra Stati Uniti e Cina, una serie di trimestrali positive e soprattutto il risveglio del comparto automotive, il migliore in tutta Europa (+4% l'EuroStoxx 600). Ma si scommette anche sulle novità in arrivo dalla Bce che giovedì potrebbe annunciare nuovi stimoli.
Parigi ha così chiuso in rialzo dello 0,92%, Madrid dell'1,3%, mentre Francoforte è stata la migliore mettendo a segno un +1,64%. La Borsa tedesca è stata spinta dall'accelerazione di Daimler (+5%), dopo che i cinesi di Baic hanno fatto sapere di aver comprato il 5% della casa automobilistica tedesca. A passo più lento Londra (+0,56%), con la sterlina in calo dopo che Boris Johnson è stato eletto nuovo leader del partito conservatore e di conseguenza nuovo primo ministro al posto della dimissionaria Theresa May.
Piazza Affari ha ignorato l'allarme crescita lanciato dal Fmi sull'Italia e ha accelerato, chiudendo in rialzo dell'1,01%, sostenuta dalla volata di Pirelli (+8,64% con la concorrente tedesca Continental, in rialzo quasi del 7% a francoforte). Tra i migliori titoli a maggiore capitalizzazione si è distinto Prysmian (+5,85%) dopo aver ricevuto la lettera di assegnazione per la realizzazione di Viking Link, la prima interconnessione in cavo sottomarino tra il Regno Unito e la Danimarca, un contratto del valore vicino a 700 milioni di euro. Bene gli industriali e banche in ordine sparso, sebbene lo spread sia calato sotto quota 200 punti (196 punti alla chiusura, dai 201 di ieri).
Chiusura in territorio positivo per Wall Street sulla scia dell'ottimismo sulle trattative commerciali fra Stati Uniti e Cina. Il Dow Jones sale dello 0,66% a 27.350,34 punti, il Nasdaq avanza dello 0,58% a 8.251,40 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,69%.
Sul fronte dei cambi, l'euro si è indebolito ed è scivolato sotto quota 1,12 dollari (vale 1,115 dollari, da 1,119 in avvio e 1,122 ieri). La moneta unica vale 120,528 yen (121 in apertura e 121,03 ieri), mentre il cambio dollaro/yen è pari a 108,123.
Parigi ha così chiuso in rialzo dello 0,92%, Madrid dell'1,3%, mentre Francoforte è stata la migliore mettendo a segno un +1,64%. La Borsa tedesca è stata spinta dall'accelerazione di Daimler (+5%), dopo che i cinesi di Baic hanno fatto sapere di aver comprato il 5% della casa automobilistica tedesca. A passo più lento Londra (+0,56%), con la sterlina in calo dopo che Boris Johnson è stato eletto nuovo leader del partito conservatore e di conseguenza nuovo primo ministro al posto della dimissionaria Theresa May.
Piazza Affari ha ignorato l'allarme crescita lanciato dal Fmi sull'Italia e ha accelerato, chiudendo in rialzo dell'1,01%, sostenuta dalla volata di Pirelli (+8,64% con la concorrente tedesca Continental, in rialzo quasi del 7% a francoforte). Tra i migliori titoli a maggiore capitalizzazione si è distinto Prysmian (+5,85%) dopo aver ricevuto la lettera di assegnazione per la realizzazione di Viking Link, la prima interconnessione in cavo sottomarino tra il Regno Unito e la Danimarca, un contratto del valore vicino a 700 milioni di euro. Bene gli industriali e banche in ordine sparso, sebbene lo spread sia calato sotto quota 200 punti (196 punti alla chiusura, dai 201 di ieri).
Chiusura in territorio positivo per Wall Street sulla scia dell'ottimismo sulle trattative commerciali fra Stati Uniti e Cina. Il Dow Jones sale dello 0,66% a 27.350,34 punti, il Nasdaq avanza dello 0,58% a 8.251,40 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,69%.
Sul fronte dei cambi, l'euro si è indebolito ed è scivolato sotto quota 1,12 dollari (vale 1,115 dollari, da 1,119 in avvio e 1,122 ieri). La moneta unica vale 120,528 yen (121 in apertura e 121,03 ieri), mentre il cambio dollaro/yen è pari a 108,123.