Ue, l'inflazione scende all'1% a luglio
I dati Eurostat, la crescita dei prezzi rallenta dall'1,3% del mese precedente
MILANO - Frenata dei prezzi nell'area euro a luglio. Secondo i dati diffusi oggi da Eurostat l'inflazione tendenziale nell'Eurozona è stata dell'1% a luglio, in frenata rispetto all'1,3% di giugno. Un anno prima, il tasso di inflazione annuale era del 2,2%. Il dato riferito invece all'intera Unione Europea mostra un 1,4% a luglio 2019, in calo rispetto all'1,6% di giugno. I tassi annuali più bassi sono stati registrati in Portogallo (-0,7%), a Cipro (0,1%) e in Italia (0,3%). I tassi annui più elevati sono stati registrati in Romania (4,1%), Ungheria (3,3%), Lettonia e Slovacchia (entrambi 3,0%). Rispetto a giugno, l'inflazione annua è diminuita in quindici Stati membri, è rimasta stabile in due Stati membri, per poi aumentare in undici.
A luglio, il contributo più elevato al tasso annuo di inflazione dell'area dell'euro è venuto dai servizi (+0,53 punti percentuali), seguiti da prodotti alimenta…
A luglio, il contributo più elevato al tasso annuo di inflazione dell'area dell'euro è venuto dai servizi (+0,53 punti percentuali), seguiti da prodotti alimenta…
MILANO - Frenata dei prezzi nell'area euro a luglio. Secondo i dati diffusi oggi da Eurostat l'inflazione tendenziale nell'Eurozona è stata dell'1% a luglio, in frenata rispetto all'1,3% di giugno. Un anno prima, il tasso di inflazione annuale era del 2,2%. Il dato riferito invece all'intera Unione Europea mostra un 1,4% a luglio 2019, in calo rispetto all'1,6% di giugno. I tassi annuali più bassi sono stati registrati in Portogallo (-0,7%), a Cipro (0,1%) e in Italia (0,3%). I tassi annui più elevati sono stati registrati in Romania (4,1%), Ungheria (3,3%), Lettonia e Slovacchia (entrambi 3,0%). Rispetto a giugno, l'inflazione annua è diminuita in quindici Stati membri, è rimasta stabile in due Stati membri, per poi aumentare in undici.
A luglio, il contributo più elevato al tasso annuo di inflazione dell'area dell'euro è venuto dai servizi (+0,53 punti percentuali), seguiti da prodotti alimentari, alcol e tabacco (+0,37%), beni industriali non energetici (+0,08%) e energia (+0,05%).
A luglio, il contributo più elevato al tasso annuo di inflazione dell'area dell'euro è venuto dai servizi (+0,53 punti percentuali), seguiti da prodotti alimentari, alcol e tabacco (+0,37%), beni industriali non energetici (+0,08%) e energia (+0,05%).