Economia

Mediaset, Vivendi presenta ricorso in Tribunale contro lo stop al voto in assemblea

Il colosso transalpino pronto a fermare la fusione con Media For Europe

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MILANO -  Sarà scontro totale alla prossima assemblea di Mediaset del 4 settembre. Dopo gli scontri degli ultimi giorni, Vivendi ha annunciato che intende votare contro il riassetto che prevede la fusione con la controllata spagnola con la nascita della holding Media For Europe. In una nota Vivendi ha evidenziato che "intende votare contro la proposta fusione di Mediaset con Media for Europe Nv (Mfe), avendo valutato i diritti che sarebbero riconosciuti, o negati, agli azionisti di minoranza, e a Vivendi in particolare, dal proposto statuto di Mfe".


Per questo l'azienda - spiega ancora il comunicato - ha presentato una richiesta al Tribunale di Milano diretto a ottenere un provvedimento urgente idoneo a tutelare il diritto di partecipare e votare, con le azioni a lei intestate (pari al 9,99% dei diritti di voto), all'assemblea straordinaria degli azionisti.

Oggetto del contendere è ancora la delibera del Consiglio di amministrazione del 18 aprile scorso che ha impedito al colosso transaplino di esercitare i diritti di voto in assemblea, sia attraverso al propria partecipazione diretta (il 9,61% di cui è titolare), sia attraverso la Simon Fiduciaria, che detiene il 19,19%.