Economia

"Non si affitta ai meridionali", quel cartello che divideva la Torino del boom

Con l'espasione degli stabilimenti Fiat, il capoluogo piemontese crebbe di 500 mila abitanti, frutto dell'immigrazione dal Sud. Quel muro di separazione sociale spuntava non in periferia o nel centro ricco, ma nei quartieri di mezzo, dove si temeva l'invasione dei nuovi poveri. Come si ripete oggi per chi arriva dall'Africa

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