MILANO - A pochi giorni dal varo della nota di aggiornamento al Def, architrave su cui il governo costruirà la prossima legge di Bilancio, l'Istat mette il sigillo definitivo sui conti del passato e rivede leggermente al ribasso il tasso di crescita del Pil nel 2018, portandolo da +0,9% a 0,8%. Parallelamente l'istituto corregge al rialzo le stime sul deficit, che nell'anno passato sale al 2,2% in rapporto al Pil dal 2,1% della stima di aprile. Quanto al 2017 restano invece confermate la crescita a +1,7% e il rapporto deficit/Pil al 2,4%.
Più marcato il rialzo del debito pubblico registrato dalla Banca d'Italia attraverso i nuovi criteri Eurostat. Secondo Via Nazionale nel 2018 è risultato maggiore di 58,3 rispetto al dato precedente attestandosi al 134,8 per cento del Pil dal 132,2% stimato in precedenza.
Più marcato il rialzo del debito pubblico registrato dalla Banca d'Italia attraverso i nuovi criteri Eurostat. Secondo Via Nazionale nel 2018 è risultato maggiore di 58,3 rispetto al dato precedente attestandosi al 134,8 per cento del Pil dal 132,2% stimato in precedenza.