MILANO - Gli investitori si prendono una pausa dagli sviluppi della trattativa Usa-Cina sul commercio e puntano l'attenzione sulla stagione delle trimestrali. Le prime indicazioni dai conti delle società quotate sono positive e hanno contribuito a spingere al rialzo questa mattina i listini in Asia, dove Tokyo è cresciuta dello 0,55% raggiungendo i massimi da un anno. Intanto si registra però il nuovo attacco del presidente Usa Donald Trump alla Fed: "Se non abbassa i tassi e non stimola l'economia la Federal Reserve non fa il suo dovere", ha scritto su Twitter.
In Europa l'attesa è stata però tutta per l'ultimo discorso di Mario Draghi dopo la tradizionale riunione del consiglio direttivo della Bce a Francoforte. Gli indici del Vecchio Continente hanno proseguito in rialzo dopo il suo intervento, con l'ex governatore di Bankitalia che ha difeso le politiche adottate nel corso del proprio mandato, confermando anche le misure annunciate a settembre. In chiusura Milano sale dello 0,79% con Saipem tra le migliori dopo gli ottimi risultati diffusi oggi, Londra sale dello 0,91%, Francoforte dello 0,58% e Parigi dello 0,55%. Contrastati gli indici Usa: il Dow Jones cede lo 0,1% e il Nasdaq sale dello 0,73%,
Tra le valute, l'euro chiude stabile sotto quota 1,11 dollari a 1,109 da Da 1,112 di ieri. Stabile lo spread: il differenziale Btp/Bund è a 131 punti, sui livelli della chiusura di ieri. Il rendimento del decennale resta allo 0,91%.
In rialzo il petrolio: a New York i contratti Wti con consegna a dicembre salgono dello 0,3% a 56,16 dollari al barile.
In Europa l'attesa è stata però tutta per l'ultimo discorso di Mario Draghi dopo la tradizionale riunione del consiglio direttivo della Bce a Francoforte. Gli indici del Vecchio Continente hanno proseguito in rialzo dopo il suo intervento, con l'ex governatore di Bankitalia che ha difeso le politiche adottate nel corso del proprio mandato, confermando anche le misure annunciate a settembre. In chiusura Milano sale dello 0,79% con Saipem tra le migliori dopo gli ottimi risultati diffusi oggi, Londra sale dello 0,91%, Francoforte dello 0,58% e Parigi dello 0,55%. Contrastati gli indici Usa: il Dow Jones cede lo 0,1% e il Nasdaq sale dello 0,73%,
Tra le valute, l'euro chiude stabile sotto quota 1,11 dollari a 1,109 da Da 1,112 di ieri. Stabile lo spread: il differenziale Btp/Bund è a 131 punti, sui livelli della chiusura di ieri. Il rendimento del decennale resta allo 0,91%.
In rialzo il petrolio: a New York i contratti Wti con consegna a dicembre salgono dello 0,3% a 56,16 dollari al barile.