MILANO - Giovanni Gorno Tempini è il nuovo presidente di Cassa Depositi e Prestiti. Lo annuncia l'Acri sottolineando, con le parole del presidente Francesco Profumo, che "le 61 Fondazioni di origine bancaria azioniste di Cdp hanno unanimemente individuato in Giovanni Gorno Tempini il candidato ideale a succedere al presidente uscente Massimo Tononi".
Questa scelta - commenta il presidente dell'Acri, Francesco Profumo, annunciando la nomina di Giovanni Gorno Tempini a presidente di Cdp - è arrivata al termine di un percorso condiviso dalle Fondazioni. Esse hanno inizialmente individuato un profilo adatto al ruolo, ovvero una figura autorevole, capace di intrattenere rapporti istituzionali in Italia e a livello internazionale, dotata di competenze finanziarie e industriali per presidiare i diversi fronti in cui interviene la Cassa, e che avesse una conoscenza pregressa di Cdp, per poter essere subito operativa".
"Rispetto a questo profilo sono state vagliate diverse candidature e quella di Gorno Tempini è risultata essere, senza dubbio, la più aderente ai requisiti individuati", indica ancora Profumo: "Nel rispetto dei rispettivi ruoli, la scelta è stata condivisa per tempo con il Ministero dell'Economia e delle Finanze, azionista di maggioranza di Cdp. Siamo certi che Cassa Depositi e Prestiti potrà proseguire con serenità nel suo impegno di promozione dello sviluppo sostenibile e inclusivo del Paese e nell'attuazione suo Piano industriale 2019-21".
Al presidente uscente Massimo Tononi "rinnoviamo i ringraziamenti per l'altissima qualità del lavoro svolto. A lui vanno i nostri migliori auguri per le sue future attività professionali", conclude Francesco Profumo.
Questa scelta - commenta il presidente dell'Acri, Francesco Profumo, annunciando la nomina di Giovanni Gorno Tempini a presidente di Cdp - è arrivata al termine di un percorso condiviso dalle Fondazioni. Esse hanno inizialmente individuato un profilo adatto al ruolo, ovvero una figura autorevole, capace di intrattenere rapporti istituzionali in Italia e a livello internazionale, dotata di competenze finanziarie e industriali per presidiare i diversi fronti in cui interviene la Cassa, e che avesse una conoscenza pregressa di Cdp, per poter essere subito operativa".
"Rispetto a questo profilo sono state vagliate diverse candidature e quella di Gorno Tempini è risultata essere, senza dubbio, la più aderente ai requisiti individuati", indica ancora Profumo: "Nel rispetto dei rispettivi ruoli, la scelta è stata condivisa per tempo con il Ministero dell'Economia e delle Finanze, azionista di maggioranza di Cdp. Siamo certi che Cassa Depositi e Prestiti potrà proseguire con serenità nel suo impegno di promozione dello sviluppo sostenibile e inclusivo del Paese e nell'attuazione suo Piano industriale 2019-21".
Al presidente uscente Massimo Tononi "rinnoviamo i ringraziamenti per l'altissima qualità del lavoro svolto. A lui vanno i nostri migliori auguri per le sue future attività professionali", conclude Francesco Profumo.