MILANO - Tesla torna a sorprendere il mercato. Il colosso delle auto elettriche guidato da Elon Musk ha chiuso il terzo trimestre dell'anno con utili per 143 milioni di dollari, o 80 centesimi per azione, rispetto ai 311 milioni, o 1,82 dollari per azione, dello stesso periodo dell'anno precedente. Su base adjusted, Tesla ha guadagnato 342 milioni, o 1,91 per azione, rispetto ai 3,02 per azione precedenti. Il fatturato è sceso a 6,30 miliardi dai 6,82 miliardi del terzo trimestre del 2018.
Numeri che hanno sorpreso positivamente gli analisti. Quelli intervistati da FactSet avevano previsto risultati di bilancio peggiori, pari a una perdita su base adjusted di 46 centesimi per azione, su un fatturato di 6,43 miliardi. Il titolo ha segnato così un poderoso rally nelle contrattazioni afterhours a Wall Street, superando quota 300 dollari con un balzo del 20% circa che si è replicato anche all'avvio degli scambi. Tesla ha riferito di essere "molto fiduciosa" nella sua capacità di consegnare più di 360.000 veicoli nel 2019, il che significa che dovrà garantire almeno 105.000 consegne nel quarto trimestre dell'anno.
Numeri che hanno sorpreso positivamente gli analisti. Quelli intervistati da FactSet avevano previsto risultati di bilancio peggiori, pari a una perdita su base adjusted di 46 centesimi per azione, su un fatturato di 6,43 miliardi. Il titolo ha segnato così un poderoso rally nelle contrattazioni afterhours a Wall Street, superando quota 300 dollari con un balzo del 20% circa che si è replicato anche all'avvio degli scambi. Tesla ha riferito di essere "molto fiduciosa" nella sua capacità di consegnare più di 360.000 veicoli nel 2019, il che significa che dovrà garantire almeno 105.000 consegne nel quarto trimestre dell'anno.