MILANO - Campari chiude i 9 mesi con vendite per 1.303,8 milioni di euro con una crescita organica del 6,9%. La crescita totale è pari al +8,6%, considerati gli effetti cambi e perimetro. Il margine lordo è stato pari a 808,6 milioni, in aumento del 10,5% a valore (+110 punti base), pari al 62,0% delle vendite. L'utile prima delle imposte è stato di 245,1 milioni, in calo dell'1,7%. Quello rettificato è di 259 milioni (+10%). In aumento a 874,4 milioni l'indebitamento.
"Le nostre prospettive rimangono invariate e bilanciate in termini di rischi e opportunità su base annuale. Rimaniamo fiduciosi sul conseguimento di una crescita nei principali indicatori di performance a livello organico", sottolinea il ceo, Bob Kunze-Concewitz.
Sulla scia dei buoni risultati, il titolo corre a Piazza Affari e guadagna oltre due punti percentuali intorno a metà seduta.
"Le nostre prospettive rimangono invariate e bilanciate in termini di rischi e opportunità su base annuale. Rimaniamo fiduciosi sul conseguimento di una crescita nei principali indicatori di performance a livello organico", sottolinea il ceo, Bob Kunze-Concewitz.
Sulla scia dei buoni risultati, il titolo corre a Piazza Affari e guadagna oltre due punti percentuali intorno a metà seduta.