MILANO - L'economia italiana è rimasta sostanzialmente ferma in estate, complice anche la frenata tedesca. È quanto ha messo in luce il governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco, intervenendo alla 95esima Giornata Mondiale del Risparmio. "In Italia, dopo una crescita appena positiva nel secondo trimestre, l'attività economica dovrebbe essere rimasta pressoché invariata in estate", ha rilevato Visco. "Il settore manifatturiero ha fortemente risentito, oltre che degli effetti negativi provenienti dal contesto globale, degli stretti legami produttivi e commerciali con la Germania; la sua debolezza dovrebbe essere stata compensata da una lieve espansione nel terziario e nelle costruzioni". "Se protratta - ha aggiunto Visco -, la contrazione del'economia tedesca non potrà non estendersi ad altri paesi".
Visco: "Italia ferma, pesa il calo delle Germania"
La preoccupazione del governatore di Bankitalia: "Contrazione tedesca potrebbe estendersi ad altri Paesi". PatuellI: "Timori per nuova recessione"