MILANO - Boccata di ossigeno a settembre per l'industria italiana. Il fatturato del settore, secondo i dati diffusi oggi dall'Istat, ha fatto registrare un rialzo dello 0,2% su base mensile, il primo segno positivo dopo tre cali di fila in termini congiunturali.
Nel confronto annuo però si rileva ancora una flessione: -1,6% (dato coretto per gli effetti di calendario). Si tratta della quarta diminuzione consecutiva. Guardando al trimestre, rispetto al precedente il ribasso è dello 0,7%. Per l'Istat, nonostante "il lieve incremento" mensile, settembre conferma "una situazione di debolezza".
Segnali incoraggianti arrivano comunque anche dagli ordini, cresciuti dell'1,0% su base mensile e dello 0,3% nel confronto annuo, dopo il crollo di agosto. Nella media del terzo trimestre in termini congiunturali le commesse arretrano tuttavia dell'1,7%.
Nel confronto annuo però si rileva ancora una flessione: -1,6% (dato coretto per gli effetti di calendario). Si tratta della quarta diminuzione consecutiva. Guardando al trimestre, rispetto al precedente il ribasso è dello 0,7%. Per l'Istat, nonostante "il lieve incremento" mensile, settembre conferma "una situazione di debolezza".
Segnali incoraggianti arrivano comunque anche dagli ordini, cresciuti dell'1,0% su base mensile e dello 0,3% nel confronto annuo, dopo il crollo di agosto. Nella media del terzo trimestre in termini congiunturali le commesse arretrano tuttavia dell'1,7%.