ROMA - Sono già 137 i voli Alitalia cancellati oggi per lo sciopero di quattro ore dei controllori di volo Enav, del personale Air Italy e di Alitalia, proclamato dalle maggiori sigle sindacali del comparto aereo (Ast-Confsal, Cub Trasporti/AirCrowCommittee, Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uilt-Uil, Uglta e Assivolo Quadri). L'orario dello sciopero va dalle 13 alle 17, ma i disagi si protrarranno per tutta la giornata. Alitalia annuncia di aver attivato un piano straordinario che prevede l'impiego di aerei più capienti sulle rotte domestiche e internazionali, con l'obiettivo di riprenotare i viaggiatori coinvolti nelle cancellazioni sui primi voli disponibili in giornata: si prevede che il 60% dei passeggeri riesca a viaggiare nella stessa giornata del 25 novembre. Le informazioni sul sito Alitalia.com, oppure chiamando il numero verde 800.65.00.55 (dall'Italia) o il numero +39.06.65649 (dall'estero).
I passeggeri che hanno acquistato un biglietto Alitalia per viaggiare il 25 novembre, in caso di cancellazione o di modifica dell'orario del proprio volo, assicura la compagnia, potranno cambiare la prenotazione senza alcuna penale o chiedere il rimborso del biglietto (solo nel caso in cui il volo sia stato cancellato o abbia subìto un ritardo superiore alle 5 ore) fino al 2 dicembre.
Lo sciopero è stato ridotto a 4 ore (dalle 24 ore iniziali) dal ministero dei Trasporti. Un altro stop dell'intero settore aereo è stato già proclamato per il 13 dicembre da Filt-Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Usb. Tra le motivazioni "il perdurare della crisi di Alitalia, la richiesta di regole per il comparto a partire dall'applicazione del contratto nazionale in tutte le compagnie, il rifinanziamento del Fondo straordinario che viene utilizzato per il finanziamento degli ammortizzatori sociali".
I passeggeri che hanno acquistato un biglietto Alitalia per viaggiare il 25 novembre, in caso di cancellazione o di modifica dell'orario del proprio volo, assicura la compagnia, potranno cambiare la prenotazione senza alcuna penale o chiedere il rimborso del biglietto (solo nel caso in cui il volo sia stato cancellato o abbia subìto un ritardo superiore alle 5 ore) fino al 2 dicembre.
Lo sciopero è stato ridotto a 4 ore (dalle 24 ore iniziali) dal ministero dei Trasporti. Un altro stop dell'intero settore aereo è stato già proclamato per il 13 dicembre da Filt-Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Usb. Tra le motivazioni "il perdurare della crisi di Alitalia, la richiesta di regole per il comparto a partire dall'applicazione del contratto nazionale in tutte le compagnie, il rifinanziamento del Fondo straordinario che viene utilizzato per il finanziamento degli ammortizzatori sociali".