Frena l'export italiano nel 2019, ma migliora il saldo commerciale
Dicembre in calo per gli scambi internazionali. Il saldo delle esportazioni nell'anno passato resta in positivo (+2,3%) ma a livelli inferiori del 2018. Forte calo per l'auto L'avanzo sfiora i 53 miliardi di euro
MILANO - Cala l'export italiano a dicembre, sia sul mercato europeo che su quello extra-Ue, per chiudere un anno comunque in crescita, anche se a livelli inferiori dl 2018. Secondo i dati Istat, nell'ultimo mese del 2019 le esportazioni sono scese dello 0,9% congiunturale mentre le importazioni sono salite dello 0,8 per cento.
"A dicembre il calo congiunturale dell'export coinvolge sia l'area Ue sia quella extra Ue. Per l'anno 2019 le vendite sui mercati esteri sono in aumento (+2,3%), anche se in misura inferiore rispetto al 2018 (+3,6%)", commentano gli statistici. Nell'anno del grande braccio di ferro tra Usa e Cina sul fronte dei dazi, "l'incremento delle esportazioni in valore riflette un aumento sostenuto dei valori medi unitari (+3,1%) e una flessione dei volumi (-0,8%). Il tasso di crescita dell'export è più sostenuto verso i paesi extra Ue, in particolare verso Svizzera e Stati Uniti, mentre l'export verso Cina…
"A dicembre il calo congiunturale dell'export coinvolge sia l'area Ue sia quella extra Ue. Per l'anno 2019 le vendite sui mercati esteri sono in aumento (+2,3%), anche se in misura inferiore rispetto al 2018 (+3,6%)", commentano gli statistici. Nell'anno del grande braccio di ferro tra Usa e Cina sul fronte dei dazi, "l'incremento delle esportazioni in valore riflette un aumento sostenuto dei valori medi unitari (+3,1%) e una flessione dei volumi (-0,8%). Il tasso di crescita dell'export è più sostenuto verso i paesi extra Ue, in particolare verso Svizzera e Stati Uniti, mentre l'export verso Cina…
MILANO - Cala l'export italiano a dicembre, sia sul mercato europeo che su quello extra-Ue, per chiudere un anno comunque in crescita, anche se a livelli inferiori dl 2018. Secondo i dati Istat, nell'ultimo mese del 2019 le esportazioni sono scese dello 0,9% congiunturale mentre le importazioni sono salite dello 0,8 per cento.
"A dicembre il calo congiunturale dell'export coinvolge sia l'area Ue sia quella extra Ue. Per l'anno 2019 le vendite sui mercati esteri sono in aumento (+2,3%), anche se in misura inferiore rispetto al 2018 (+3,6%)", commentano gli statistici. Nell'anno del grande braccio di ferro tra Usa e Cina sul fronte dei dazi, "l'incremento delle esportazioni in valore riflette un aumento sostenuto dei valori medi unitari (+3,1%) e una flessione dei volumi (-0,8%). Il tasso di crescita dell'export è più sostenuto verso i paesi extra Ue, in particolare verso Svizzera e Stati Uniti, mentre l'export verso Cina e Germania è in flessione", aggiunge l'Istat.
Fa molto male il settore auto, con le esportazioni in calo dell'8%. Per trovare un calo ancora precedente bisogna tornare all'anno nero 2009, quando l'export di auto aveva segnato il record negativo di -33,5%, il dato più basso almeno dal 1991.
In termini di saldo commerciale, nell'ultimo mese del 2019 il surplus aumenta di 2.227 milioni di euro (da +2.786 milioni a dicembre 2018 a +5.013 milioni a dicembre 2019). Nell'intero 2019 l'avanzo commerciale raggiunge così +52.940 milioni (+91.418 milioni al netto dei prodotti energetici). Nel 2018 era pari a +39.280 milioni.
"A dicembre il calo congiunturale dell'export coinvolge sia l'area Ue sia quella extra Ue. Per l'anno 2019 le vendite sui mercati esteri sono in aumento (+2,3%), anche se in misura inferiore rispetto al 2018 (+3,6%)", commentano gli statistici. Nell'anno del grande braccio di ferro tra Usa e Cina sul fronte dei dazi, "l'incremento delle esportazioni in valore riflette un aumento sostenuto dei valori medi unitari (+3,1%) e una flessione dei volumi (-0,8%). Il tasso di crescita dell'export è più sostenuto verso i paesi extra Ue, in particolare verso Svizzera e Stati Uniti, mentre l'export verso Cina e Germania è in flessione", aggiunge l'Istat.
Fa molto male il settore auto, con le esportazioni in calo dell'8%. Per trovare un calo ancora precedente bisogna tornare all'anno nero 2009, quando l'export di auto aveva segnato il record negativo di -33,5%, il dato più basso almeno dal 1991.
In termini di saldo commerciale, nell'ultimo mese del 2019 il surplus aumenta di 2.227 milioni di euro (da +2.786 milioni a dicembre 2018 a +5.013 milioni a dicembre 2019). Nell'intero 2019 l'avanzo commerciale raggiunge così +52.940 milioni (+91.418 milioni al netto dei prodotti energetici). Nel 2018 era pari a +39.280 milioni.