Economia

Coronavirus, il governo studia lo stop a scadenze fiscali e bollette elettriche

I tecnici al lavoro sul provvedimento con le misure economiche per fronteggiare l'emergenza e assistere cittadini e imprese delle "zone rosse". Catalfo: "Allo studio cassa in deroga per i lavoratori". Confindustria: "Ora interventi urgenti a sostegno delle aziende"

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MILANO - Dopo le disposizioni di emergenza decise ieri, il governo è al lavoro su un secondo decreto con le misure economiche per frontggiare l'emergenza.  Tra queste, secondo quanto riferisce l'Ansa, ci sarebbero la sospensione degli adempimenti fiscali, dal pagamento dei tributi a quello delle rate della riscossione, ma anche dei pagamenti delle forniture di energia elettrica. Gli interventi economici allo studio sarebbe destinati a famiglie e imprese delle "zone rosse". I tecnici, riferiscono fonti del Mef, sono al ministero anche in queste ore e stanno predisponendo il provvedimento, che dovrebbe essere varato "in tempi molto rapidi".

La sospensione dei pagamenti dovrebbe riguardare sia i tributi erariali che quelli locali, oltre al versamento dei contributi previdenziali. Il Mef punta a inserire nel decreto anche facilitazioni per l'accesso delle imprese coinvolte dall'emergenza Coronavirus al Fondo di garanzia per le Pmi. E si sta valutando la fattibilità anche di altri interventi, come contributi per la ripresa delle attività una volta accertati i danni. In più sono in corso in queste ore contatti con l'Abi per siglare un accordo che consenta anche la sospensione dei pagamenti delle rate dei mutui bancari.

Tra le misure allo studio, anche degli intevrenti di sostegno al reddito per chi è costrettoa  restare a casa. "Stiamo predisponendo una serie di strumenti a tutela dei lavoratori delle aree interessate" dall'emergenza Coronavirus, dalla "cassa integrazione ordinaria, al fondo di integrazione salariale o la Cig in deroga per le aziende con meno di 6 dipendenti", ha detto il ministro del Lavoro Nunzia Catalfo al termine dell'incontro con imprese e sindacati, precisando che le tutele andranno anche "ai non sono residenti che si recano nelle zone interessate" per lavoro. Il tavolo sarà "permanente per monitorare l'evolversi della situazione". Prossimo incontro martedì.


Confindustria: "Ora misure urgenti a sostegno delle imprese"

Misure per le imprese vengono sollecitate anche da Confindustria.  "Bisogna pensare alla sospensione dei
versamenti fiscali e contributivi, delle rate dei mutui e dei relativi interessi, sostegno alle imprese per l'accesso al credito, e ammortizzatori sociali, perchè è evidente che le imprese che chiudono la lavorazione devono lasciare a casa i lavoratori. Ci sono misure urgenti da adottare e abbiamo già una interlocuzione con il governo. Queste sono misure necessarie ed urgenti per questa prima fase", ha detto Marcella Panucci, direttore generale di Confindustria, ospite di In mezz'ora in più su Rai tre.

Intanto tra le misure già adottate dalle imprese, Intesa Sanpaolo ha deciso la chiusura di tutte le sue filiali nell'area rossa, mantenendo attivi i servizi Atm, cioè gli sportelli bancomat.

G20: "Pronti a misure per limitare l'impatto sull'economia"

Dal meeting del G20 finanziario in corso in Arabia Saudita si spiega che i Paesi sono pronti ad adottare
politiche per limitare l'impatto del coronavirus sull'economia mondiale. "Il G20 è d'accordo nel continuare a monitorare i rischi del coronavirus ed è pronto ad adottare misure appropriate per limitarne l'impatto sull'economia globale" , ha spiegato il ministro delle finanze saudita Mohammad Al Jadaan al termine della riunione di Riad.

Secondo il segretario del Tesoro Steven Mnuchin, l'impatto del coronavirus sull'economia sarà più chiaro "in tre o quattro settimane". "Credo serviranno altre tre o quattro settimane, almeno fino a quando avremo dati statistici buoni. E' qualcosa che dobbiamo monitorare attentamente", ha detto