MILANO - Anche moda e l'abbigliamento si fermano di fronte all'emergenza coronavirus. Sono moltissimi i marchi che hanno scelto di abbassare le saracinesche in tutta Italia per contribuire alla limitazione della cricolazione nel Paese.
Il Gruppo Miroglio ha deciso la chiusura temporanea, a partire da oggi, di tutti i 900 punti vendita sul territorio nazionale dei brand Motivi, Oltre, Fiorella Rubino, Elena Mirò e Caractère, così come hanno scelto di fare Liu Jo, Coccinelle, Luisa Spagnoli con i suoi 150 punti vendita. Il Gruppo Calzedonia già un paio di giorni fa aveva deciso la chiusura dei negozi al Nord e ora invece ha messo in stop gli store di tutta Italia.
Anche Decathlon, la catena francese di articoli sportivi, ha optato per tirar giù le saracinesche. Ne ha dato notizia ai clienti: “Da mercoledì 11 e fino a venerdì 13 marzo compreso, tutti i negozi Decathlon sul territorio nazionale resteranno chiusi al pubblico per decisione aziendale. Questa misura si aggiunge a quanto definito dal DPCM che prevede la chiusura nelle giornate di sabato 14 e domenica 15 marzo”, si legge nella mail diffusa ai consumatori.
Scelta analoga per Boggi Milano che ha chiuso temporaneamente i propri 68 negozi, compresi quelli all'interno degli aeroporti su tutto il territorio italiano, fino a data da definirsi, lasciando invece attiva la possibilità di acquistare onlone. ''Una misura necessaria e doverosa -si sottolinea- per tutelare la salute di dipendenti e clienti, evitando occasioni di contatto e di possibile contagio e diffusione di Covid-19".
Il Gruppo Miroglio ha deciso la chiusura temporanea, a partire da oggi, di tutti i 900 punti vendita sul territorio nazionale dei brand Motivi, Oltre, Fiorella Rubino, Elena Mirò e Caractère, così come hanno scelto di fare Liu Jo, Coccinelle, Luisa Spagnoli con i suoi 150 punti vendita. Il Gruppo Calzedonia già un paio di giorni fa aveva deciso la chiusura dei negozi al Nord e ora invece ha messo in stop gli store di tutta Italia.
Anche Decathlon, la catena francese di articoli sportivi, ha optato per tirar giù le saracinesche. Ne ha dato notizia ai clienti: “Da mercoledì 11 e fino a venerdì 13 marzo compreso, tutti i negozi Decathlon sul territorio nazionale resteranno chiusi al pubblico per decisione aziendale. Questa misura si aggiunge a quanto definito dal DPCM che prevede la chiusura nelle giornate di sabato 14 e domenica 15 marzo”, si legge nella mail diffusa ai consumatori.
Scelta analoga per Boggi Milano che ha chiuso temporaneamente i propri 68 negozi, compresi quelli all'interno degli aeroporti su tutto il territorio italiano, fino a data da definirsi, lasciando invece attiva la possibilità di acquistare onlone. ''Una misura necessaria e doverosa -si sottolinea- per tutelare la salute di dipendenti e clienti, evitando occasioni di contatto e di possibile contagio e diffusione di Covid-19".