Coronavirus, Luxottica ferma tutti gli stabilimenti italiani
Stop anche da Sogefi alle attività in Italia, Francia e Spagna, e da Pirelli
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MILANO- In attesa che il Dpcm annunciato sabato sera dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte entri in vigore, con lo stop a tutte le attività produttive considerate non essenziali, proseguono le chiusure temporanee decise autonomamente dalla imprese. Oggi ad annunciare il proprio alt è stata Luxottica, che ha deciso la sospensione di tutte le attività italiane del Gruppo "fino a nuova comunicazione". La decisione, resa nota alle organizzazioni sindacali, interessa gli stabilimenti di Agordo, Sedico e Cencenighe (Belluno), Rovereto (Trento), Pederobba (Treviso), Lauriano (Torino), Silvi Marina (Teramo) e Città Sant'Angelo (Pescara). L'azienda - spiega una nota - sta verificando la possibilità di proseguire alcune attività essenziali come la logistica e il laboratorio lenti di Sedico, in conformità con le disposizioni governative.
Decisione analoga assunta anche da Sogefi, società di componentistica auto del Gruppo CIR, che spiega che vverrà disposta la sospensione delle attività produttive degli stabilimenti delle tre Business Unit del Gruppo situati in Italia, Francia e Spagna mentre in alcuni siti verrà mantenuta una minima capacità produttiva per soddisfare il fabbisogno relativo all'Aftermarket. E' quanto si legge in una nota. La decisione - spiega una nota del gruppo - è finalizzata in primo luogo alla tutela della salute e sicurezza dei dipendenti del Gruppo e della comunità e tiene inoltre conto delle oggettive difficoltà riscontrate dall'intera filiera produttiva e del significativo calo della domanda.
Anche Pirelli ha sospeso la produzione dei pneumatici negli impianti italiani di Settimo Torinese e Bollate. In una nota il gruppo sottolinea che la sua "priorità resta la salute dei propri dipendenti" e che "monitora costantemente l'evoluzione della situazione e a questa adeguerà di conseguenza le misure adottate".