✕

Coronavirus: rischio economico più alto per chi è sovraindebitato, i giovani nella situazione peggiore

Indagine del think tank Ue Eurofound. In Grecia in questa situazione metà della popolazione, seguono la Croazia con il 36% della popolazione e la Bulgaria con il 31%. In Italia la quota è del 20%. Più esposti i genitori single e i giovani, in particolare la fascia tra i 25 e i 34 anni
1 minuti di lettura
ROMA - Chi già è in una situazione di sovraindebitamento o a rischio di povertà verrà gravemente danneggiato dalla crisi economica in atto, scatenata dalle misure per contenere la diffusione del coronavirus. Fabbriche, negozi, ristoranti chiusi: una batosta per l'economia che produrrà effetti a lungo. Ma non su tutti nella stessa misura: il think tank Ue Eurofound (Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro) dedica un'indagine ai più fragili, a coloro che sono meno attrezzati alla nuova crisi che si sta già abbattendo sui Paesi europei.

"Le preesistenti condizioni debitorie delle famiglie verranno molto facilmente esacerbate dalla crisi derivante dal virus", spiegano gli analisti di Eurofound. Situazione debitoria grave e rischio di povertà sono condizioni presenti soprattutto nei Paesi del Sud dell'Europa: in Grecia il 52% della popolazione dichiarava nell'ultima indag…
ROMA - Chi già è in una situazione di sovraindebitamento o a rischio di povertà verrà gravemente danneggiato dalla crisi economica in atto, scatenata dalle misure per contenere la diffusione del coronavirus. Fabbriche, negozi, ristoranti chiusi: una batosta per l'economia che produrrà effetti a lungo. Ma non su tutti nella stessa misura: il think tank Ue Eurofound (Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro) dedica un'indagine ai più fragili, a coloro che sono meno attrezzati alla nuova crisi che si sta già abbattendo sui Paesi europei.

"Le preesistenti condizioni debitorie delle famiglie verranno molto facilmente esacerbate dalla crisi derivante dal virus", spiegano gli analisti di Eurofound. Situazione debitoria grave e rischio di povertà sono condizioni presenti soprattutto nei Paesi del Sud dell'Europa: in Grecia il 52% della popolazione dichiarava nell'ultima indagine sulla qualità della vita in Europa di essere in arretrato con i pagamenti del mutuo o dell'affitto, o delle rate del credito al consumo e persino nelle bollette telefoniche. In Croazia la percentuale è del 36%, in Bulgaria del 31%. L'Italia non è comunque in una situazione eccellente: è in arretrato con i pagamenti il 20% della popolazione, mentre il 9% della popolazione dichiara di avere comunque delle difficoltà.

Le difficoltà sono poi individuabili anche per segmenti della popolazione. I genitori single tra il 2017 e il 2018 sono la categoria in maggiore difficoltà, e tra le fasce di età quella in peggiori condizioni economiche è tra i 25 e i 34 anni. In questa classe di età, è in difficoltà il 21% del totale, mentre la quota della media della popolazione è del 14%.

"Da quest'indagine emerge chiaramente che il sovraindebitamento era già un problema per molti in Europa. - dice Juan Menéndez-Valdés, direttore esecutivo di Eurofound  - La nuova situazione, che ha un grave impatto sulle entrate individuali e sui debiti delle famiglie, così come con le persone già in arretrato con i pagamenti, deve essere urgentemente affrontata in modo coordinato, in modo da evitare l'aggravarsi delle conseguenze negative per l'economia europea e più in generale per la società".