Borse deboli dopo lo "stallo" dell'Eurogruppo, ma recuperano con Wall Street che chiude in rialzo. Spread sotto 200
Flavio Bini , Raffaele Ricciardi , di FLAVIO BINI e RAFFAELE RICCIARDILa riunione si aggiorna a domani: le distanze tra capitali riportano in tensione il debito pubblico alla vigilia delle aste dei Btp. Piazza Affari chiude a meno 0,18%. Bene il Dow Jones che sale del 3,41% con il Nasdaq a +2,58%. Lo S&P 500 mette a segno un progresso del 3,38%. Il Wto stima il crollo di un terzo degli scambi commerciali mondiali
MILANO - Il "nulla di fatto" all'Eurogruppo indebolisce le Borse europee, che recuperano comunque buona parte delle perdite grazie al supporto di Wall Street. A Milano, Piazza Affari cede lo 0,18% con le banche che soffrono l'ampliamento del differenziale, cresciuto in giornata oltre i 210 punti. Miglioramento nel pomeriggio anche per le altre: Londra perde lo 0,47 per cento, Francoforte arretra dello 0,21% e Parigi si ferma a +0,1 per cento. A Wall Street Il Dow Jones chiude in rialzo: sale del 3,41% con il Nasdaq a +2,58% mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso del 3,38%.
Spread in crescita, Btp alla prova delle aste
La mancanza di una intesa comunitaria sulle misure da mettere in campo per affrontare la crisi economica causata dall'emergenza Coronavirus spinge i contratti sull'apertura delle Borse europee, che viaggiavano piatti prima dell'annuncio del rinvio a domani, in una fascia di ribasso compresa tra uno e due punti percentuali. I…
MILANO - Il "nulla di fatto" all'Eurogruppo indebolisce le Borse europee, che recuperano comunque buona parte delle perdite grazie al supporto di Wall Street. A Milano, Piazza Affari cede lo 0,18% con le banche che soffrono l'ampliamento del differenziale, cresciuto in giornata oltre i 210 punti. Miglioramento nel pomeriggio anche per le altre: Londra perde lo 0,47 per cento, Francoforte arretra dello 0,21% e Parigi si ferma a +0,1 per cento. A Wall Street Il Dow Jones chiude in rialzo: sale del 3,41% con il Nasdaq a +2,58% mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso del 3,38%.
Rendimenti in salita all'asta odierna di Bot. Il Tesoro ha collocato titoli a 3 e 12 mesi: per i primi il tasso è salito allo 0,1888% e per i secondi il rendimento è cresciuto di 46 punti al +0,534%). Movimenti che arrivano per altro alla vigilia di una maxi-asta da 9,5 miliardi di Btp che il Tesoro offrirà al mercato. Un appuntamento che fino a ieri sembrava supportato dalla presenza massiccia della Bce sul secondario, che - come notano gli analisti di Unicredit in un report di questa mattina - ha dispiegato il suo programma di acquisti straordinari puntando molto sui governativi italiani (ben oltre la soglia prevista dalla quota di capitale della Banca centrale in mani italiane): si stima ne abbia messi in portafoglio per 12 miliardi a marzo. Ancor prima di conoscere il rinvio dell'Eurogruppo, comunque, dalla banca si indicava "prudenza" sui Btp perché il probabile deterioramento delle condizioni fiscali ed economiche del Paese metterà sotto pressione lo spread.
Tra le valute chiusura stabile per l'euro che si ferma a 1,0863 dollari e 118,15 yen.
Gli scambi commerciali mondiali caleranno fra il 13% e il 32% nel 2020, a fronte di un pil che si contrarrà fra il 2,5% e l'8,8%. Sono questi i dati choc dell'Organizzazione Mondiale del Commercio, secondo la quale il crollo degli scambi nel 2020 sarà maggiore di quello del 2008-2009.
Spread in crescita, Btp alla prova delle aste
La mancanza di una intesa comunitaria sulle misure da mettere in campo per affrontare la crisi economica causata dall'emergenza Coronavirus spinge i contratti sull'apertura delle Borse europee, che viaggiavano piatti prima dell'annuncio del rinvio a domani, in una fascia di ribasso compresa tra uno e due punti percentuali. In tensione come il debito pubblico: lo spread tra Btp decennali e omologhi Bund tedeschi supera 210 punti in apertura di seduta, dai 191 di martedì sera. Poi durante la giornata torna a raffreddarsi scendendo di nuovo sotto la soglia di 200 punti, fermandosi a quota 195, con rendimento del decennale all'1,64 per cento.Rendimenti in salita all'asta odierna di Bot. Il Tesoro ha collocato titoli a 3 e 12 mesi: per i primi il tasso è salito allo 0,1888% e per i secondi il rendimento è cresciuto di 46 punti al +0,534%). Movimenti che arrivano per altro alla vigilia di una maxi-asta da 9,5 miliardi di Btp che il Tesoro offrirà al mercato. Un appuntamento che fino a ieri sembrava supportato dalla presenza massiccia della Bce sul secondario, che - come notano gli analisti di Unicredit in un report di questa mattina - ha dispiegato il suo programma di acquisti straordinari puntando molto sui governativi italiani (ben oltre la soglia prevista dalla quota di capitale della Banca centrale in mani italiane): si stima ne abbia messi in portafoglio per 12 miliardi a marzo. Ancor prima di conoscere il rinvio dell'Eurogruppo, comunque, dalla banca si indicava "prudenza" sui Btp perché il probabile deterioramento delle condizioni fiscali ed economiche del Paese metterà sotto pressione lo spread.
Tra le valute chiusura stabile per l'euro che si ferma a 1,0863 dollari e 118,15 yen.
Il Wto: scambi commerciali -32%
Intanto arrivano si aggiornano i conti sull'impatto economico del Covid-19. Il Pil tedesco si ridurrà del 4,2% nel 2020, stima l'Ifo secondo cui nel 2021 il Pil di Berlino rimbalzerà del 5,8%. Per la Banca centrale di Francia, invece, il prodotto transalpino potrebbe crollare del 6% nel primo trimestre. Secondo uno studio di Bankitalia, infine, il coronavirus metterà a rischio la tenuta delle famiglie europee.Gli scambi commerciali mondiali caleranno fra il 13% e il 32% nel 2020, a fronte di un pil che si contrarrà fra il 2,5% e l'8,8%. Sono questi i dati choc dell'Organizzazione Mondiale del Commercio, secondo la quale il crollo degli scambi nel 2020 sarà maggiore di quello del 2008-2009.