L'Eurogruppo torna a discutere gli eurobond. Ma Olanda e Merkel bocciano le obbligazioni europee
Nel pomeriggio riprendono i lavori sulle emissioni comuni e l'utilizzo del fondo salva-Stati. Due voti del parlamento olandese mettono in chiaro la contrarietà. La leader tedesca: "Ci sono altri strumenti"
BRUXELLES - Nel giorno in cui l'Eurogruppo continua a discutere delle obbligazioni europee contro la crisi da coronavirus, il Parlamento olandese ha approvato due risoluzioni che esortano il governo a non accettare gli Eurobond e a tenere il punto sulla condizionalità per l'utilizzo del Mes. E, come non bastasse a tarpare le ambizioni italiane, la cancelliera tedesca Angela Merkel si è espressa con parole che suonano definitive: "Voi sapete che io non credo che si dovrebbe avere una garanzia comune dei debiti e perciò respingiamo gli eurobond", ha detto in conferenza stampa a Berlino aggiungendo tuttavia che "ci sono così tanti strumenti di solidarietà che si possono trovare delle buone soluzioni".
La solidarietà in Europa è "urgente", ma "su quali siano le misure adeguate si possono avere valutazioni diverse", ha spiegato la cancelliera tornando sulla richiesta del premier Giuseppe Conte…
La solidarietà in Europa è "urgente", ma "su quali siano le misure adeguate si possono avere valutazioni diverse", ha spiegato la cancelliera tornando sulla richiesta del premier Giuseppe Conte…
BRUXELLES - Nel giorno in cui l'Eurogruppo continua a discutere delle obbligazioni europee contro la crisi da coronavirus, il Parlamento olandese ha approvato due risoluzioni che esortano il governo a non accettare gli Eurobond e a tenere il punto sulla condizionalità per l'utilizzo del Mes. E, come non bastasse a tarpare le ambizioni italiane, la cancelliera tedesca Angela Merkel si è espressa con parole che suonano definitive: "Voi sapete che io non credo che si dovrebbe avere una garanzia comune dei debiti e perciò respingiamo gli eurobond", ha detto in conferenza stampa a Berlino aggiungendo tuttavia che "ci sono così tanti strumenti di solidarietà che si possono trovare delle buone soluzioni".
La solidarietà in Europa è "urgente", ma "su quali siano le misure adeguate si possono avere valutazioni diverse", ha spiegato la cancelliera tornando sulla richiesta del premier Giuseppe Conte. Con i tre strumenti "su cui si discute oggi e su cui spero si possa raggiungere un accordo" si mettono a disposizione "molti miliardi di euro", ha sottolineato ancora ripetendo che fra il Mes, l'ampliamento della Bei e il programma Sure ci sarebbero forti somme per superare la crisi.
Quanto al veto olandese si è cristallizzato nelle mozioni, presentate rispettivamente dal partito anti-Ue Forum per la democrazia (FvD) e da una formazione trasversale di deputati, che non sono vincolanti ma danno un chiaro indirizzo politico al governo impegnato nei negoziati all'Eurogruppo in vista della ripresa dei lavori fissata per oggi alle 17.
La teleconferenza dei ministri finanziari dovrà indicare ai leader politici quali aiuti mettere in campo per fronteggiare la pandemia coronavirus. Germania e Francia si sono ricompattate e lavorano per un'intesa, anche se c'è ancora da scardinare il blocco olandese che non vuole gli Eurobond e il Mes senza condizioni.
Il premier italiano, Giuseppe Conte, ha lanciato messaggi determinati: "Abbiamo bisogno degli Eurobond per non far perdere competitività a tutta l'Europa - ha spiegato alla stampa tedesca -. È nell'interesse reciproco che l'Europa sia all'altezza della sfida, altrimenti dobbiamo assolutamente abbandonare il sogno europeo e dire ognuno fa per sé".
La solidarietà in Europa è "urgente", ma "su quali siano le misure adeguate si possono avere valutazioni diverse", ha spiegato la cancelliera tornando sulla richiesta del premier Giuseppe Conte. Con i tre strumenti "su cui si discute oggi e su cui spero si possa raggiungere un accordo" si mettono a disposizione "molti miliardi di euro", ha sottolineato ancora ripetendo che fra il Mes, l'ampliamento della Bei e il programma Sure ci sarebbero forti somme per superare la crisi.
Quanto al veto olandese si è cristallizzato nelle mozioni, presentate rispettivamente dal partito anti-Ue Forum per la democrazia (FvD) e da una formazione trasversale di deputati, che non sono vincolanti ma danno un chiaro indirizzo politico al governo impegnato nei negoziati all'Eurogruppo in vista della ripresa dei lavori fissata per oggi alle 17.
La teleconferenza dei ministri finanziari dovrà indicare ai leader politici quali aiuti mettere in campo per fronteggiare la pandemia coronavirus. Germania e Francia si sono ricompattate e lavorano per un'intesa, anche se c'è ancora da scardinare il blocco olandese che non vuole gli Eurobond e il Mes senza condizioni.
Il premier italiano, Giuseppe Conte, ha lanciato messaggi determinati: "Abbiamo bisogno degli Eurobond per non far perdere competitività a tutta l'Europa - ha spiegato alla stampa tedesca -. È nell'interesse reciproco che l'Europa sia all'altezza della sfida, altrimenti dobbiamo assolutamente abbandonare il sogno europeo e dire ognuno fa per sé".