MILANO - Le Borse europee si appesantiscono nel pomeriggio e chiudono tutte in forte calo, dopo che dal consiglio direttivo della Bce non sono arrivati sostanziali interventi di sostegno all'economia. Malgrado il mercato si attendesse nuove misure, a partire da un rafforzamento del programma di acquisto di titoli lanciato a marzo, l'Eurotower non si è mossa in questo fronte, annunciando soltanto nuove aste di liquidità straordinarie a sostegno delle banche.
Una mossa che ha quindi deluso il mercato. Milano cede il 2,09%, con in sofferenza l'intero comparto del credito. La tensione si è infatti concentrata anche sui nostri titoli di Stato, con lo spread che ha chiuso in rialzo a quota 235 punti, con il rendimento del titllo decennale all'1,78%. Molto male anche le altre Londra cede il 3,43%, Francoforte il 2,25% e Parigi il 2,12%.
Come atteso, ieri sera anche la Fed ha lasciato i tassi invariati, avvertendo però che il Pil Usa nel secondo trimestre subirà un "calo senza precedenti" e assicurando: "Useremo tutti gli strumenti" a disposizione per fronteggiare il coronavirus. Oggi Wall Street è in flessione e alla conclusione degli scambi il Dow Jones sale dell'1,09% e il aNsdaq scende dello 0,17%. La giornata era cominciata bene invece sulla sponda asiatica, con tutti i principali listini in buon rialzo e Tokyo che ha concluso gli scambi a +2,14%.
Su Piazza Affari non incide invece il pesante aggiornamento arrivato dall'Istat sul Pil italiano nel primo trimestre, calato del 4,7%. Si tratta del primo dato "certificato" diffuso dall'esplosione della crisi mentre tutti i principali previsori indicano per il nostro Paese una caduta del Pil di quasi dieci punti percentuali per quest'anno.
La Bce delude il mercato, Borse europee in forte calo
Flavio BiniL'Eurotower non annuncia nuove misure sostanziali. Listini tutti in ribasso. Accelera lo spread