Coronavirus: nel "Decreto aprile" Reddito di emergenza fino a 800 euro, altri 6 mesi di ammortizzatori e nuovi bonus
di MARCO PATUCCHIUna prima bozza del provvedimento che dovrà accompagnare la "fase due" dell'emergenza. La moratoria dei licenziamenti sale da due a cinque mesi, sostegni al Terzo settore, nuove indennità per gli autonomi e bonus a colf e badanti, rafforzamento per gli organi ispettivi del lavoro. Ma la maggioranza litiga ancora e le misure possono cambiare ed aggiungersi, soprattutto sul versante degli aiuti alle imprese.
ROMA - Reddito di emergenza fino a 800 euro mensili e allargamento dei requisiti per il Reddito di cittadinanza. Proroga degli ammortizzatori sociali Covid a tutto ottobre prossimo. Moratoria dei licenziamenti per giusta causa, prolungata da due a cinque mesi. Risorse e incentivi al Terzo Settore, vale a dire il volontariato al fianco del personale sanitario nella prima linea dell'emergenza coronavirus.
Prende faticosamente forma il Decreto Aprile che, nell'intenzione del governo, dovrà innescare ed accompagnare la "Fase 2", ma che le liti all'interno della maggioranza hanno fatto slittare di giorno in giorno fino a trasformarlo in un Decreto Maggio. Il ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri, ne ha prefigurato il varo entro la prossima settimana, anche per attendere le indicazioni europee sugli aiuti di Stato, propedeutiche alle regole di ingaggio di Cassa depositi e prestiti nel sostegno al capitale delle imprese in difficoltà. Tempor…
Prende faticosamente forma il Decreto Aprile che, nell'intenzione del governo, dovrà innescare ed accompagnare la "Fase 2", ma che le liti all'interno della maggioranza hanno fatto slittare di giorno in giorno fino a trasformarlo in un Decreto Maggio. Il ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri, ne ha prefigurato il varo entro la prossima settimana, anche per attendere le indicazioni europee sugli aiuti di Stato, propedeutiche alle regole di ingaggio di Cassa depositi e prestiti nel sostegno al capitale delle imprese in difficoltà. Tempor…
ROMA - Reddito di emergenza fino a 800 euro mensili e allargamento dei requisiti per il Reddito di cittadinanza. Proroga degli ammortizzatori sociali Covid a tutto ottobre prossimo. Moratoria dei licenziamenti per giusta causa, prolungata da due a cinque mesi. Risorse e incentivi al Terzo Settore, vale a dire il volontariato al fianco del personale sanitario nella prima linea dell'emergenza coronavirus.
Prende faticosamente forma il Decreto Aprile che, nell'intenzione del governo, dovrà innescare ed accompagnare la "Fase 2", ma che le liti all'interno della maggioranza hanno fatto slittare di giorno in giorno fino a trasformarlo in un Decreto Maggio. Il ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri, ne ha prefigurato il varo entro la prossima settimana, anche per attendere le indicazioni europee sugli aiuti di Stato, propedeutiche alle regole di ingaggio di Cassa depositi e prestiti nel sostegno al capitale delle imprese in difficoltà. Temporanee nazionalizzazioni per le quali sarebbero pronti fino a 50 miliardi.
Nella bozza del decreto legge circolata ai piani alti del Tesoro giovedì sera (composta per ora di 44 articoli, destinati ovviamente ad aumentare, e che ancora riporta l'intestazione "Decreto legge Aprile"), effettivamente non c'è alcun accenno alla Cdp, ma per la definizione dell'articolato saranno decisive le prossime ore. Più delineate le altre misure, anche se le tensioni tra i "soci" della maggioranza di governo lasciano prevedere ulteriori aggiustamenti. Con probabili esclusioni e new entrance di provvedimenti. In particolare nel versante, al momento molto scarno, degli aiuti alle imprese: si era parlato, ad esempio, di 10 miliardi a fondo perduto a sostegno delle attività produttive.
Il bonus per le spese di baby sitting sale da 600 a 1.200 euro e si estende a servizi educativi territoriali, centri ricreativi e servizi per la prima infanzia. Per medici, infermieri e operatori sanitari il bonus sale da 1000 a 2000 euro. Altri 12 giorni di permessi retribuiti consentiti a maggio mentre i congedi speciali, al 50% della retribuzione per i genitori con figli under 12 (un massimo di 30 giorni) sono estesi a tutto settembre. Limitatamente a quest'anno è introdotta la detraibilità delle spese per i centri estivi relative agli under 16 (fino a 300 euro e reddito sotto i 36mila euro). Inoltre, tutti i certificati, gli attestati, permessi e concessioni abitativi in scadenza tra il 31 gennaio e il 15 aprile scorsi, restano validi fino al 15 giugno.
Prende faticosamente forma il Decreto Aprile che, nell'intenzione del governo, dovrà innescare ed accompagnare la "Fase 2", ma che le liti all'interno della maggioranza hanno fatto slittare di giorno in giorno fino a trasformarlo in un Decreto Maggio. Il ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri, ne ha prefigurato il varo entro la prossima settimana, anche per attendere le indicazioni europee sugli aiuti di Stato, propedeutiche alle regole di ingaggio di Cassa depositi e prestiti nel sostegno al capitale delle imprese in difficoltà. Temporanee nazionalizzazioni per le quali sarebbero pronti fino a 50 miliardi.
Nella bozza del decreto legge circolata ai piani alti del Tesoro giovedì sera (composta per ora di 44 articoli, destinati ovviamente ad aumentare, e che ancora riporta l'intestazione "Decreto legge Aprile"), effettivamente non c'è alcun accenno alla Cdp, ma per la definizione dell'articolato saranno decisive le prossime ore. Più delineate le altre misure, anche se le tensioni tra i "soci" della maggioranza di governo lasciano prevedere ulteriori aggiustamenti. Con probabili esclusioni e new entrance di provvedimenti. In particolare nel versante, al momento molto scarno, degli aiuti alle imprese: si era parlato, ad esempio, di 10 miliardi a fondo perduto a sostegno delle attività produttive.