Fiducia dei mercati sulla fase 2, le Borse Ue chiudono in buon rialzo. Lo spread sfiora 250 dopo la corte tedesca
Flavio Bini, Raffaele Ricciardi, di FLAVIO BINI e RAFFAELE RICCIARDIMilano guadagna il 2 per cento. La Corte Costituzionale tedesca conferma la legittmità del Qe, ma pone questioni significative: tensione sui Btp. Forte risalita del petrolio
MILANO - Il progressivo allentamento delle misure di restrizione che i Paesi stanno adottando in tutto il mondo offre segnali di fiducia al mercato, che sconta comunque anche le nuovi crescenti tensioni tra Stati Uniti e Cina.
A raffreddare i rialzi ci aveva pensato in parte la Corte costituzionale tedesca, che oggi ha giudicato legittimo il Quantitiative Easing della Bce, accogliendo però parzialmente il ricorso presentato mettendo quindi una possibile mina sul percorso del programma di acquisto di titoli di Francoforte. Una posizione che ha generato qualche tensione sui Btp, con il differenziale di rendimento sul Bund che si è portato in chiusura di giornata a 248 punti per l'1,9% di rendimento sul mercato secondario dall'1,79% della vigilia.
Milano dopo un parziale rallentamento si è nuovamente rafforzata sul finale strappando un +2,06 per cento. Buona performance per Prysmian che ha incassato un progetto in Germania dal valore di mezzo miliardo. Lond…
A raffreddare i rialzi ci aveva pensato in parte la Corte costituzionale tedesca, che oggi ha giudicato legittimo il Quantitiative Easing della Bce, accogliendo però parzialmente il ricorso presentato mettendo quindi una possibile mina sul percorso del programma di acquisto di titoli di Francoforte. Una posizione che ha generato qualche tensione sui Btp, con il differenziale di rendimento sul Bund che si è portato in chiusura di giornata a 248 punti per l'1,9% di rendimento sul mercato secondario dall'1,79% della vigilia.
Milano dopo un parziale rallentamento si è nuovamente rafforzata sul finale strappando un +2,06 per cento. Buona performance per Prysmian che ha incassato un progetto in Germania dal valore di mezzo miliardo. Lond…
MILANO - Il progressivo allentamento delle misure di restrizione che i Paesi stanno adottando in tutto il mondo offre segnali di fiducia al mercato, che sconta comunque anche le nuovi crescenti tensioni tra Stati Uniti e Cina.
A raffreddare i rialzi ci aveva pensato in parte la Corte costituzionale tedesca, che oggi ha giudicato legittimo il Quantitiative Easing della Bce, accogliendo però parzialmente il ricorso presentato mettendo quindi una possibile mina sul percorso del programma di acquisto di titoli di Francoforte. Una posizione che ha generato qualche tensione sui Btp, con il differenziale di rendimento sul Bund che si è portato in chiusura di giornata a 248 punti per l'1,9% di rendimento sul mercato secondario dall'1,79% della vigilia.
Milano dopo un parziale rallentamento si è nuovamente rafforzata sul finale strappando un +2,06 per cento. Buona performance per Prysmian che ha incassato un progetto in Germania dal valore di mezzo miliardo. Londra crsce dell'1,7%, Francoforte del 2,5% e Parigi del 2,3%. Alla chiusura degli scambi nel Vecchio continente, anche Wall Street si muove in positivo con il Dow Jones che guadagna l'1,7% e il Nasdaq a +1,9 per cento. Positivo l'andamento anche delle Borse asiatiche, anche se a scartamento ridotto: con Tokyo, Seul e Shanghai chiuse per festività.
Tra i dati macroeconomici, dopo il crollo verticale di ieri registrato dal mercato italiano, anche in Gran Bretagna le immatricolazioni auto sono precipitate ad aprile, segnando un -97% sul mese precedente e registrando così il peggior dato dal 1946. L'euro chiude in calo sopra quota 1,08 dollari. La moneta europea passa di mano a 1,0843 e 115,58 yen. Dollaro/yen stabile a 106,61 e sterlina a 1,2448 dollari.
Prosegue la risalita del petrolio, sostenuto dalle speranze di una ripresa della domanda legata alla possibile lenta uscita dalla crisi e dall'entrata in vigore dal primo maggio dei tagli alla produzione dei Paesi Opec+. Al termione della giornata Ue, il Wti balza del 17% e rivede quota 24 dollari, il Brent sale del 10% in area 30 dollari. Debole di contro l'oro che lima mezzo punto percentuale a 1.705 dollari l'oncia.
A raffreddare i rialzi ci aveva pensato in parte la Corte costituzionale tedesca, che oggi ha giudicato legittimo il Quantitiative Easing della Bce, accogliendo però parzialmente il ricorso presentato mettendo quindi una possibile mina sul percorso del programma di acquisto di titoli di Francoforte. Una posizione che ha generato qualche tensione sui Btp, con il differenziale di rendimento sul Bund che si è portato in chiusura di giornata a 248 punti per l'1,9% di rendimento sul mercato secondario dall'1,79% della vigilia.
Milano dopo un parziale rallentamento si è nuovamente rafforzata sul finale strappando un +2,06 per cento. Buona performance per Prysmian che ha incassato un progetto in Germania dal valore di mezzo miliardo. Londra crsce dell'1,7%, Francoforte del 2,5% e Parigi del 2,3%. Alla chiusura degli scambi nel Vecchio continente, anche Wall Street si muove in positivo con il Dow Jones che guadagna l'1,7% e il Nasdaq a +1,9 per cento. Positivo l'andamento anche delle Borse asiatiche, anche se a scartamento ridotto: con Tokyo, Seul e Shanghai chiuse per festività.
Tra i dati macroeconomici, dopo il crollo verticale di ieri registrato dal mercato italiano, anche in Gran Bretagna le immatricolazioni auto sono precipitate ad aprile, segnando un -97% sul mese precedente e registrando così il peggior dato dal 1946. L'euro chiude in calo sopra quota 1,08 dollari. La moneta europea passa di mano a 1,0843 e 115,58 yen. Dollaro/yen stabile a 106,61 e sterlina a 1,2448 dollari.
Prosegue la risalita del petrolio, sostenuto dalle speranze di una ripresa della domanda legata alla possibile lenta uscita dalla crisi e dall'entrata in vigore dal primo maggio dei tagli alla produzione dei Paesi Opec+. Al termione della giornata Ue, il Wti balza del 17% e rivede quota 24 dollari, il Brent sale del 10% in area 30 dollari. Debole di contro l'oro che lima mezzo punto percentuale a 1.705 dollari l'oncia.