Decreto rilancio, contributi a fondo perduto per le aziende fino a 5 milioni di ricavi. Bonus vacanze fino a 500 euro
Nuova bozza del maxi provvdimento con 258 articoli. Credito di imposta all'80% alle imprese per le spese necessarie alla riapertura. Rinvio al 2021 per sugar e plastic tax. Gualtieri: "Abboneremo saldo e acconto Irap di giugno"
MILANO - Ultime limature al test del decreto rilancio, il maxi provvedimento del governo con le misure per contrastare la crisi economica legata all'emergenza coronavirus che nell'ultima bozza circolata si compone di 258 articoli. Le novità sono tante. Una la annuncia in serata in tv il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri: "Abboneremo il saldo e acconto dell'Irap" di giugno. Una scelta maturata in giornata nell'ambito della "discussione in corso per dare aiuto maggiore" alle picco e medie imprese, ha spiegato il ministro intervistato da Fabio Fazio a Che tempo che fa.
Il testo però ind…
Contributi a fondo perduto
Una delle misure più attese riguarda i contributi a fondo perduto destinati alle imprese. La misura, così come presentata nella bozza, prevede un sostegno a favore dei soggetti titolari di reddito d'impresa e di lavoro autonomo, titolari di partita Iva, con ricavi non superiori a 5 milioni di euro.Il testo però ind…
MILANO - Ultime limature al test del decreto rilancio, il maxi provvedimento del governo con le misure per contrastare la crisi economica legata all'emergenza coronavirus che nell'ultima bozza circolata si compone di 258 articoli. Le novità sono tante. Una la annuncia in serata in tv il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri: "Abboneremo il saldo e acconto dell'Irap" di giugno. Una scelta maturata in giornata nell'ambito della "discussione in corso per dare aiuto maggiore" alle picco e medie imprese, ha spiegato il ministro intervistato da Fabio Fazio a Che tempo che fa.
Il testo però indica che oltre ai 5 milioni di euro deve sussistere una seconda condizione, e cioè che "fatturato e i corrispettivi del mese di aprile 2020 sia inferiore ai due terzi dell'ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2019. Il contributo dunque, su queste basi, "è determinato applicando una percentuale alla differenza tra l'ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 e l'ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2019". La predetta percentuale è del 25%, 20% e 15% per i soggetti con ricavi o compensi non superiori rispettivamente a centomila, quattrocentomila e cinque milioni di euro, nel periodo d'imposta precedente a quello in corso alla data di entrata in vigore del decreto.
In altre parole se un'azienda ha fatturato 9000 euro nell'aprile 2019 e 1000 nell'aprile 2020, il sostegno è pari al 25% di 8000 euro, quindi 2000 euro. Il minimo erogabile sarà comunque di 1000 euro per le persone fisiche e 2000 euro per gli altri.
In arrivo anche 150 milioni per potenziare i centri estivi e contrastare la povertà educativa. Il testo destina le risorse ai Comuni per rafforzare, anche in collaborazione con istituti privati, dei centri estivi diurni, dei servizi socioeducativi territoriali e dei centri con funzione educativa e ricreativa, durante il periodo estivo, per le bambine e i bambini tra i 3 e i 14 anni. Il 10% dei fondi andrà al finanziamento di progetti mirati per contrastare la povertà educativa nel periodo dell'emergenza.
Contributi a fondo perduto
Una delle misure più attese riguarda i contributi a fondo perduto destinati alle imprese. La misura, così come presentata nella bozza, prevede un sostegno a favore dei soggetti titolari di reddito d'impresa e di lavoro autonomo, titolari di partita Iva, con ricavi non superiori a 5 milioni di euro.Il testo però indica che oltre ai 5 milioni di euro deve sussistere una seconda condizione, e cioè che "fatturato e i corrispettivi del mese di aprile 2020 sia inferiore ai due terzi dell'ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2019. Il contributo dunque, su queste basi, "è determinato applicando una percentuale alla differenza tra l'ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 e l'ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2019". La predetta percentuale è del 25%, 20% e 15% per i soggetti con ricavi o compensi non superiori rispettivamente a centomila, quattrocentomila e cinque milioni di euro, nel periodo d'imposta precedente a quello in corso alla data di entrata in vigore del decreto.
In altre parole se un'azienda ha fatturato 9000 euro nell'aprile 2019 e 1000 nell'aprile 2020, il sostegno è pari al 25% di 8000 euro, quindi 2000 euro. Il minimo erogabile sarà comunque di 1000 euro per le persone fisiche e 2000 euro per gli altri.
Credito di imposta al 60% per gli affitti delle pmi
Sempre a sostegno dell'imprese il governo prevede un credito d'imposta fino al 60% dell'affitto per le imprese con ricavi o compensi non superiori a 5 milioni, che abbiano subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi ad aprile 2020 di almeno il 50%. Per le strutture alberghiere invece il credito è previsto indipendentemente dal volume di affari registrato nel periodo d'imposta precedente.Credito di imposta all'80% per le spese di messa in sicurezza
Tra le altre novità il dl prevede un credito d'imposta dell'80%, per un massimo di 80 mila euro, per le spese di investimento necessarie per la riapertura in sicurezza delle attività economiche. La misura ra riguarda gli interventi necessari per far rispettare le prescrizioni sanitarie e le misure di contenimento contro la diffusione del COVID-19, come gli "interventi edilizi per il rifacimento spogliatoi, mense, realizzazione di spazi medici, ingressi e spazi comuni"; gli arredi di sicurezza o quelli per l'acquisto di "tecnologie per l'attività lavorativa" e le "apparecchiature per il controllo della temperatura dei dipendenti".Bonus vacanze fino a 500 euro. 150 milioni per i centri estivi
Confermato anche il bonus "vacanze" fino a 500 euro. La misura introdotta prevede infatti un credito in favore dei nuclei familiari con un reddito ISEE non superiore a 35.000 euro per le vacanze. Il credito è utilizzabile dal primo luglio al 31 dicembre 2020, da un solo componente per nucleo familiare nella misura di 500 euro. Trecento euro per le famiglie da 2 persone e di 150 euro per quelle da 1 sola persona. Sarà fruibile nella misura del 90% in forma di sconto sul corrispettivo dovuto e per il 10% in forma di detrazione di imposta nella dichiarazione dei redditi.In arrivo anche 150 milioni per potenziare i centri estivi e contrastare la povertà educativa. Il testo destina le risorse ai Comuni per rafforzare, anche in collaborazione con istituti privati, dei centri estivi diurni, dei servizi socioeducativi territoriali e dei centri con funzione educativa e ricreativa, durante il periodo estivo, per le bambine e i bambini tra i 3 e i 14 anni. Il 10% dei fondi andrà al finanziamento di progetti mirati per contrastare la povertà educativa nel periodo dell'emergenza.