Decreto rilancio, dall'ecobonus al 110% al taglio Irap per le imprese: tutte le misure economiche più importanti
Flavio Bini , di FLAVIO BININel maxi decreto da 55 miliardi anche i contributi a fondo perduto per le imprese, il bonus affitti alle imprese, l'indnnità per colf e badanti e il nuovo reddito di emergenza. Il bonus bici scende al 60%, l'Isee per il bonus vacanze cala 40 mila euro. Salta il premio da 1000 euro per il personale sanitario
MILANO - Dopo settimane di lavoro, il cosiddetto decreto rilancio è arrivato questo pomeriggio sul tavolo del Consiglio dei ministri per il primo via libera definitivo. Un maxi provvedimento da 55 miliardi, quasi il doppio di una Legge di Bilancio, che si aggiunge ai 25 miliardi già messi in campo a marzo con il decreto Cura-Italia. Ecco le novità principali come risultano nell'ultima bozza disponibile.
Ecobonus al 110%. Con lo sconto in fattura gratis i lavori di riqualificazione
E' una delle misure su cui il governo scommette di più. Per alcuni interventi di riqualificazione energetica la detrazione salirà al 110%. Cioè per una spesa di 100 euro, lo Stato ne restituirà 110 come detrazioni fiscali nel corso di dieci anni (o cinque per alcuni tipi di interventi). La misura, inizialmente più ampia, stata corretta in corso d'opera per venire incontro ai rilevi della Ragioneria Generale di Stato secondo cui …
MILANO - Dopo settimane di lavoro, il cosiddetto decreto rilancio è arrivato questo pomeriggio sul tavolo del Consiglio dei ministri per il primo via libera definitivo. Un maxi provvedimento da 55 miliardi, quasi il doppio di una Legge di Bilancio, che si aggiunge ai 25 miliardi già messi in campo a marzo con il decreto Cura-Italia. Ecco le novità principali come risultano nell'ultima bozza disponibile.
Inoltre viene data la possibilità di cedere lo stesso credito ad altri intermediari, comprese le banche, fino ad oggi escluse. In alternativa ritorna il meccanismo dello sconto in fattura: cioè sarà possibile ottenere lo sconto del 100% direttamente dall'impresa che ha effettuato i lavori, non pagando nulla, lasciando poi all'impresa la possibilità di ottenere lo sconto fiscale. La misura, come ha spiegato questa mattina il vice ministro dell'Economia Antonio Misiani, varrà sia per i condomini sia per le prime case.
Torna nell'ultima bozza il bonus per l'acquisto di biciclette, monopattini, segway e per l'utilizzo di servizi in sharing, ad esclusione delle auto condivise. Nella sua ultima versione, l'incentivo scende al 60% del valore dell'acquisto entro il limite confermato di 500 euro. Il buono è valido per gli acquisti effettuati dal 4 maggio in avanti, per tutto l'anno, entro i 120 milioni stanziati ad hoc. Si tratta di 70 milioni che erano già previsti dal decreto Clima per il bonus mobilità (che prevedeva in cambio la rottamazione di un veicolo inquinante), cui si sommano altri 50 milioni. Dal 2021 in avanti, per usufruire dell'incentivo torna a esser necessaria la rottamazione (anche effettuata durante quest'anno). Rientrano in gioco rispetto alla vigilia anche le modifiche al codice della strada che introducono le bike lane e la "casa avanzata", spazio dedicato alle biciclette agli stop e ai semafori.
Il decreto prevede un corposo rifinanziamento della cassa integrazione, estendo il periodo dalle 9 settimane del decreto Cura-Italia a 14, da usufruire tra il 23 febbraio e il 31 agosto di quest'anno. Viene poi istituito un Fondo di Garanzia per spingere l'anticipazione degli ammortizzatori sociali da parte delle banche, la cui dotazione però non è eplicitata nella bozza.
Confermato anche il bonus partite Iva per altri due mesi. Si allungano fino a 30 giorni i congedi parentali retribuiti e raddoppia a 1200 il bonus babyistter per chi ancora non ne ha usufruito, dando la possibilità di utilizzare la somma anche per pagare i centri estivi.
Tra le novità delle ultime settimane è entrato anche il credito di imposta al 60% per le spese che gli esercizi dovranno realizzare per mettere i locali in sicurezza e assicurare le prescrizioni anti-Covid. Su 100 euro di nuove spese, 60 euro torneranno quindi indietro sotto forma di detrazione fiscale.
Ecobonus al 110%. Con lo sconto in fattura gratis i lavori di riqualificazione
E' una delle misure su cui il governo scommette di più. Per alcuni interventi di riqualificazione energetica la detrazione salirà al 110%. Cioè per una spesa di 100 euro, lo Stato ne restituirà 110 come detrazioni fiscali nel corso di dieci anni (o cinque per alcuni tipi di interventi). La misura, inizialmente più ampia, stata corretta in corso d'opera per venire incontro ai rilevi della Ragioneria Generale di Stato secondo cui l'intervento così come concepito inizialmente sarebbe stato troppo costoso. Per questo sono state introdotte alcune limitazioni, tra queste l'obbligo per ottenere lo sconto, che i lavori svolti migliorino la classe energetica dell'edificio di almeno due classi. Restano poi in vigore i tetti alle spese attualmemte in vigore mentre per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernali viene fissato un limite a 30 mila euro.Inoltre viene data la possibilità di cedere lo stesso credito ad altri intermediari, comprese le banche, fino ad oggi escluse. In alternativa ritorna il meccanismo dello sconto in fattura: cioè sarà possibile ottenere lo sconto del 100% direttamente dall'impresa che ha effettuato i lavori, non pagando nulla, lasciando poi all'impresa la possibilità di ottenere lo sconto fiscale. La misura, come ha spiegato questa mattina il vice ministro dell'Economia Antonio Misiani, varrà sia per i condomini sia per le prime case.
Imprese: stop all'Irap, bonus affitti e contributi a fondo perduto
Molto ricco anche il pacchetto previsto per le imprese. Il "pezzo forte" è la cancellazione della rata Irap di giugno per le imprese fino a 250 miloni di euro di ricavi, che dovrebbe fare risparmiare a quasi 2 milioni di imprese almeno 4 miliardi di euro. Sempre per le aziende arriva anche un credito di imposta al 60% per i canoni di affitto pagati dalle imprese fino a 5 milioni di ricavi o che hanno subito una perdita fino al 50% del fatturato ad aprile.Sempre per le piccole imprese fino a 5 milioni arriva anche un meccanismo di contributi a fondo perduto, con quote variabili a seconda del fatturato. Introdotta in extremis anche una detrazione al 30% per gli aumenti di capitale nelle imprese con fatturato compreso tra 5 e 50 milioni di euro.
Il Bonus bici scende al 60%
Torna nell'ultima bozza il bonus per l'acquisto di biciclette, monopattini, segway e per l'utilizzo di servizi in sharing, ad esclusione delle auto condivise. Nella sua ultima versione, l'incentivo scende al 60% del valore dell'acquisto entro il limite confermato di 500 euro. Il buono è valido per gli acquisti effettuati dal 4 maggio in avanti, per tutto l'anno, entro i 120 milioni stanziati ad hoc. Si tratta di 70 milioni che erano già previsti dal decreto Clima per il bonus mobilità (che prevedeva in cambio la rottamazione di un veicolo inquinante), cui si sommano altri 50 milioni. Dal 2021 in avanti, per usufruire dell'incentivo torna a esser necessaria la rottamazione (anche effettuata durante quest'anno). Rientrano in gioco rispetto alla vigilia anche le modifiche al codice della strada che introducono le bike lane e la "casa avanzata", spazio dedicato alle biciclette agli stop e ai semafori.
Lavoro: proroga per cig e bonus autonomi
Il decreto prevede un corposo rifinanziamento della cassa integrazione, estendo il periodo dalle 9 settimane del decreto Cura-Italia a 14, da usufruire tra il 23 febbraio e il 31 agosto di quest'anno. Viene poi istituito un Fondo di Garanzia per spingere l'anticipazione degli ammortizzatori sociali da parte delle banche, la cui dotazione però non è eplicitata nella bozza.Confermato anche il bonus partite Iva per altri due mesi. Si allungano fino a 30 giorni i congedi parentali retribuiti e raddoppia a 1200 il bonus babyistter per chi ancora non ne ha usufruito, dando la possibilità di utilizzare la somma anche per pagare i centri estivi.