Il crollo dei carburanti zavorra i prezzi: a maggio l'inflazione torna negativa dopo 4 anni
Flavio Bini, di FLAVIO BINII dati Istat: prezzi in calo dello 0,2%, in lieve peggioramento rispetto alla stima preliminare. Carrello della spesa a +2,4%
MILANO - Prosegue la frenata dei prezzi. Dopo la variazione nulla di aprile, a maggio l'inflazione segna un -0,2%, in peggioramento rispetto al -0,1% della stima preliminare e torna quindi negativa per la prima volta da ottobre 2016. Un dato che riflette essenzialmente però il crollo dei beni energetici, che accentuano ulteriormente il loro calo tendenziale (da -7,6% a -12,2% per quelli non regolamentati). Al netto di questa componente, la crescita dei prezzi è invece pari all'1%.
Resta invece in deciso rialzo, pur in rallentamento rispetto ad aprile, il cosiddetto "carrello della spesa", cioè i beni alimentari, della cura della casa e della persona, che registra un +2,4%, dal 2,5% precedente.
Se si guarda alle diverse classificazioni della spesa, i prodotti alimentari salgono dello 0,6% su base congiunturale, quindi mese su mese, e del 2,6% rispetto a maggio 2019. Le flessioni tendenziali più forti si registrano per i prezzi di Abi…
Resta invece in deciso rialzo, pur in rallentamento rispetto ad aprile, il cosiddetto "carrello della spesa", cioè i beni alimentari, della cura della casa e della persona, che registra un +2,4%, dal 2,5% precedente.
Se si guarda alle diverse classificazioni della spesa, i prodotti alimentari salgono dello 0,6% su base congiunturale, quindi mese su mese, e del 2,6% rispetto a maggio 2019. Le flessioni tendenziali più forti si registrano per i prezzi di Abi…
MILANO - Prosegue la frenata dei prezzi. Dopo la variazione nulla di aprile, a maggio l'inflazione segna un -0,2%, in peggioramento rispetto al -0,1% della stima preliminare e torna quindi negativa per la prima volta da ottobre 2016. Un dato che riflette essenzialmente però il crollo dei beni energetici, che accentuano ulteriormente il loro calo tendenziale (da -7,6% a -12,2% per quelli non regolamentati). Al netto di questa componente, la crescita dei prezzi è invece pari all'1%.
Resta invece in deciso rialzo, pur in rallentamento rispetto ad aprile, il cosiddetto "carrello della spesa", cioè i beni alimentari, della cura della casa e della persona, che registra un +2,4%, dal 2,5% precedente.
Se si guarda alle diverse classificazioni della spesa, i prodotti alimentari salgono dello 0,6% su base congiunturale, quindi mese su mese, e del 2,6% rispetto a maggio 2019. Le flessioni tendenziali più forti si registrano per i prezzi di Abitazione, acqua, elettricità e combustibili (da -4,2% a -4,4%), nei Trasporti (da -2,5% a -4,1%)e nelle Comunicazioni (da -3,4% a -3,8%).
Resta invece in deciso rialzo, pur in rallentamento rispetto ad aprile, il cosiddetto "carrello della spesa", cioè i beni alimentari, della cura della casa e della persona, che registra un +2,4%, dal 2,5% precedente.
Se si guarda alle diverse classificazioni della spesa, i prodotti alimentari salgono dello 0,6% su base congiunturale, quindi mese su mese, e del 2,6% rispetto a maggio 2019. Le flessioni tendenziali più forti si registrano per i prezzi di Abitazione, acqua, elettricità e combustibili (da -4,2% a -4,4%), nei Trasporti (da -2,5% a -4,1%)e nelle Comunicazioni (da -3,4% a -3,8%).