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Le Borse di oggi 21 luglio: i mercati brindano all'intesa Ue ma rallentano sul finale

Indici in rialzo dopo l'accordo raggiunto al Consiglio europeo sul Recovery Fund. Piazza Affari chiude a +0,49%
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MILANO - Le Borse mondiali brindano all'intesa raggiunta in Europa sul Recovery Fund. Dopo quasi quattro giorni di lavori i Paesi hanno chiuso l'intesa mantenendo l'importo complessivo degli aiuti a 750 miliardi, così come previsto inizialmente dalla Commissione, riducendo però la quota di contributi a fondo perduto a vantaggio dei prestiti.


Le Borse europee chiudono tutte in buon rialzo, dopo avere ridotto lievemente i guadagni nel pomerggio: Milano si ferma a +0,49%, Londra guadagna lo 0,11%, Francoforte dello 0,49%, azzerando così oggi le perdite accumulate nel 2020, e Parigi dello 0,22%. Indicazioni che arrivano in una giornata segnata dagli acquisti già sulla sponda asiatica, dove Tokyo ha chiuso in rialzo dello 0,73%, con gli investitori galvanizzati anche dai progressi compiuti sul fronte dei vaccini per contrastare la pandemia in corso.In particolare, a proposito di quello a cui sta lavorando la Oxford University, ieri la rivista Lance…
MILANO - Le Borse mondiali brindano all'intesa raggiunta in Europa sul Recovery Fund. Dopo quasi quattro giorni di lavori i Paesi hanno chiuso l'intesa mantenendo l'importo complessivo degli aiuti a 750 miliardi, così come previsto inizialmente dalla Commissione, riducendo però la quota di contributi a fondo perduto a vantaggio dei prestiti.


Le Borse europee chiudono tutte in buon rialzo, dopo avere ridotto lievemente i guadagni nel pomerggio: Milano si ferma a +0,49%, Londra guadagna lo 0,11%, Francoforte dello 0,49%, azzerando così oggi le perdite accumulate nel 2020, e Parigi dello 0,22%. Indicazioni che arrivano in una giornata segnata dagli acquisti già sulla sponda asiatica, dove Tokyo ha chiuso in rialzo dello 0,73%, con gli investitori galvanizzati anche dai progressi compiuti sul fronte dei vaccini per contrastare la pandemia in corso.In particolare, a proposito di quello a cui sta lavorando la Oxford University, ieri la rivista Lancet ha detto che dà una "forte risposta immunitaria". Contrastata Wall Street alla chiusura degli scambi in Europa, con il Dow Jones in salita dell'1,18%. e il Nasdaq in flessione dello 0,22%.

L'accordo attenua ulteriormente anche le tensioni sullo spread, con il differenziale Btp/Bund che scende in mattinata a 150 punti e poi risale sul finale a 154 punti, con il rendimento del decennale italiano all'1,08%, mentre l'euro chiude in rialzo avvicinandosi a quota 1,15 dollari a 1,1490 dollari e 122,76 yen.

Positive, sul fronte della commodities, anche le ripercussioni sul petrolio. I future sul greggio Wti del Texas salgono a 42,48 dollari e quelli sul Brent crescono di un dollaro e 52 cent (l'1,52%) a 44,8 dollari al barile.