Intesa-Ubi, da lunedì possibile consegnare le azioni per chi non aveva aderito all'Ops
Carlo Messina, ad di Intesa Sanpaolo
L'operazione scatta dopo il superamento del 90% del capitale. Intesa verserà lo stesso corrispettivo in azioni e cash o in alternativa pagherà tutto in contanti. Finestra aperta fino all'11 settembre
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MILANO - Azioni Intesa o corrispettivo in contanti. Gli azionisti di Ubi Banca che non avessero aderito all'offerta pubblica di acquisto e scambio lanciata con successo da Intesa Sanpaolo potranno farsi ritirare le loro azioni dalla banca guidata da Carlo Messina.
Da lunedì 24 agosto e fino all'11 settembre gli azionisti di Ubi Banca che non avessero aderito all'ops di Intesa Sanpaolo potranno esercitare il diritto di vendita dei propri titoli nei confronti di Cà de Sass. A confermare il periodo per questa fase dell'operazione è stata una nota della banca, diffusa venerdì, in cui si confermano le date e l'avvio del periodo di presentazione delle richieste di vendita.
Gli azionisti di Ubi potranno esercitare il diritto di vendita, scattato in seguito al superamento della soglia del 90% del capitale da parte di Intesa, alle stesse condizioni previste dall'ops (concambio di 1,7 azioni più corrispettivo di 0,57 euro in contanti) o a fronte di un corrispettivo cash di 3,539 euro.
Qualora a seguito dell'obbligo di acquisto Intesa Sanpaolo venga a detenere una partecipazione complessiva superiore o pari al 95% del capitale sociale di Ubi, sarà a quel punto la banca a esercitare il diritto di acquisto nei confronti degli azionisti di Ubi.