MILANO - Decidere di installare i pannelli fotovoltaici sul tetto della propria piccola impresa, con tanto di batterie e intelligenza artificiale in modo da ottimizzare l'autoconsumo dell'energia elettrica prodotta e vendere alla rete quella in eccesso, trasformando la copertura del capannone in una fonte di ricavi. Presentare il progetto a una community di investitori privati e istituzionali, che possono scegliere di sostenerlo anticipando il denaro di tasca propria. Incassare il via libera al finanziamento nell'arco di ventiquattro ore e ricevere pochi giorni dopo il denaro per partire con i lavori.
Sembra un processo da fantascienza nell'Italia che conosce bene i ritardi degli iter autorizzativi nell'erogazione di credito. È invece quello su cui scommettono October ed Enel X siglando una partnership che consente di presentare ai clienti interessati (tipicamente le imprese dalla dimensione micro a quella media) un pacchetto completo di prodotti e servizi legati alle energie rinnovabili, insieme agli strumenti finanziari per acquistarli.
October è una delle piattaforme fintech leader in Europa nel finanziamento online alle aziende. Partita in Francia, opera ora anche in Italia, Spagna, Germania e Olanda. "Il nostro obiettivo è offrire soluzioni di finanziamento semplici e veloci", racconta Sergio Zocchi che guida la fintech in Italia. Il processo è agevolato da una tecnologia proprietaria che permette - grazie all'analisi dei dati e un continuo aggiornamento dei propri algoritmi - di avere una valutazione del merito creditizio delle imprese pressoché istantaneo. A livello globale ha finanziato 950 imprese per oltre 450 milioni di euro.
In Italia (dove è operativa da maggio 2017) ha finanziato 200 imprese per oltre 80 milioni. Sul fronte della raccolta della liquidità, October agisce su due canali. "Da una parte utilizziamo il crowdfunding: nella nostra rete ci sono oltre 20 mila prestatori privati internazionali che impegnano anche piccole somme in favore delle imprese che abbiamo selezionato e validato con i nostri sistemi. I progetti di investimento vengono caricati sulla piattaforma, con le relative descrizioni, e i privati possono decidere di dare loro credito.
Affianco al crowdfunding ci sono investitori istituzionali (anche le banche pubbliche dei Paesi in cui opera e il braccio d'investimento della Bei) che mettono a disposizione una importante liquidità, che ci permette di concludere in maniera molto veloce il processo di finanziamento".
Tempi rapidi e certezza di ottenere il finanziamento sono dunque le caratteristiche che rendono il digital lending un canale di reperimento della liquidità interessante, al fianco di quelli più tradizionali. "Stiamo riscontrando un interesse sempre maggiore da parte delle Pmi, soprattutto dopo il Covid: con l'esigenza di liquidità per far fronte all'interruzione dell'operatività e la volontà di investire per ripartire, tra giugno e luglio abbiamo chiuso sessanta operazioni di finanziamento solo in Italia".
Enel X, la linea della società elettrica dedicata alle applicazioni e ai prodotti più innovativi nel comparto energetico, ha abbracciato al volo questa tendenza stringendo un accordo con October per far entrare la sua soluzione di finanziamento nel pacchetto di prodotti e servizi energetici che porta ai suoi clienti. "Siamo entusiasti di questa collaborazione", esordisce Marco Gazzino, responsabile Innovability di Enel X. "Il lending crowdfunding permette ai nostri clienti di esporre sulla piattaforma i propri progetti di sostenibilità e sviluppo delle rinnovabili e proporli a una comunità di oltre 20mila piccoli investitori, che investono e scommettono nella transizione energetica. È un processo innovativo e per certi versi divertente, vista la possibilità di condividere con una community la propria idea e vedersela finanziare. Un'iniziativa in linea con l'impegno di Enel sulla sostenibilità e verso gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, il settimo in particolare, che riguarda l'accessibilità a fonti di energia sostenibile e pulita".
Nel dettaglio, i clienti di Enel X potranno accedere alla piattaforma October e con il semplice inserimento della Partita Iva verificare la propria finanziabilità. Nel giro di 24 ore arriva una proposta di finanziamento con durata e importo della rata. Il passaggio successivo è il caricamento del progetto sulla piattaforma di crowdfunding per arrivare nel giro di qualche giorno alla raccolta dei fondi. "Abbiamo condotto una fase pilota su un pool di nostri clienti e l'intero iter, dal primo contatto all'erogazione del denaro, richiede al massimo due settimane", assicura Gazzino. Anche in tempi di incertezza legata alla pandemia, aggiunge Zocchi, a tutela dei prestatori October "accede agli strumenti di garanzia, non personali o sulle aziende ma soprattutto di natura pubblica (come le garanzie del Fondo per le Pmi), che permettono di ridurre il rischio".
Ma gli imprenditori avranno voglia di indebitarsi, proprio ora che non ci sono certezze su come andranno gli affari a causa della pandemia, in nome della sostenibilità? "Tutto quello che stiamo vivendo richiede e darà anzi maggiore impulso alle rinnovabili e alle tecnologie digitali", la convinzione di Gazzino. "I clienti si orientano sempre più verso soluzioni di questo tipo. Non solo perché cresce la sensibilità verso la tematica della sostenibilità, ma anche perché l'impiego di soluzioni digitali, come la nostra piattaforma per ottimizzare gli autoconsumi e fornire servizi di Demand Response, massimizza l’utilità delle soluzioni d’efficienza energetica e rinnovabili installate, offrendo la migliore convenienza economica alle aziende". Se a questo "si unisce il fatto di proporre un finanziamento studiato apposta per essere ripagato con i vantaggi ottenuti in bolletta, la capacità di queste soluzioni di rispondere alle sfide che stiamo vivendo diventa evidente", aggiunge Zocchi. In prospettiva, anche l'impegno del Recovey fund sui temi della sostenibilità è ben accetto: "Possiamo proporci come un veicolo per impiegare quelle risorse", dice il manager di October. "È una grande opportunità, anche per favorire una crescente sensibilità allo sviluppo sostenibile e verso gli investimenti in efficienza energetica: questo il vero driver per far decollare questi strumenti", chiosa Gazzino.
Sembra un processo da fantascienza nell'Italia che conosce bene i ritardi degli iter autorizzativi nell'erogazione di credito. È invece quello su cui scommettono October ed Enel X siglando una partnership che consente di presentare ai clienti interessati (tipicamente le imprese dalla dimensione micro a quella media) un pacchetto completo di prodotti e servizi legati alle energie rinnovabili, insieme agli strumenti finanziari per acquistarli.
October è una delle piattaforme fintech leader in Europa nel finanziamento online alle aziende. Partita in Francia, opera ora anche in Italia, Spagna, Germania e Olanda. "Il nostro obiettivo è offrire soluzioni di finanziamento semplici e veloci", racconta Sergio Zocchi che guida la fintech in Italia. Il processo è agevolato da una tecnologia proprietaria che permette - grazie all'analisi dei dati e un continuo aggiornamento dei propri algoritmi - di avere una valutazione del merito creditizio delle imprese pressoché istantaneo. A livello globale ha finanziato 950 imprese per oltre 450 milioni di euro.
In Italia (dove è operativa da maggio 2017) ha finanziato 200 imprese per oltre 80 milioni. Sul fronte della raccolta della liquidità, October agisce su due canali. "Da una parte utilizziamo il crowdfunding: nella nostra rete ci sono oltre 20 mila prestatori privati internazionali che impegnano anche piccole somme in favore delle imprese che abbiamo selezionato e validato con i nostri sistemi. I progetti di investimento vengono caricati sulla piattaforma, con le relative descrizioni, e i privati possono decidere di dare loro credito.
Affianco al crowdfunding ci sono investitori istituzionali (anche le banche pubbliche dei Paesi in cui opera e il braccio d'investimento della Bei) che mettono a disposizione una importante liquidità, che ci permette di concludere in maniera molto veloce il processo di finanziamento".
Tempi rapidi e certezza di ottenere il finanziamento sono dunque le caratteristiche che rendono il digital lending un canale di reperimento della liquidità interessante, al fianco di quelli più tradizionali. "Stiamo riscontrando un interesse sempre maggiore da parte delle Pmi, soprattutto dopo il Covid: con l'esigenza di liquidità per far fronte all'interruzione dell'operatività e la volontà di investire per ripartire, tra giugno e luglio abbiamo chiuso sessanta operazioni di finanziamento solo in Italia".
Enel X, la linea della società elettrica dedicata alle applicazioni e ai prodotti più innovativi nel comparto energetico, ha abbracciato al volo questa tendenza stringendo un accordo con October per far entrare la sua soluzione di finanziamento nel pacchetto di prodotti e servizi energetici che porta ai suoi clienti. "Siamo entusiasti di questa collaborazione", esordisce Marco Gazzino, responsabile Innovability di Enel X. "Il lending crowdfunding permette ai nostri clienti di esporre sulla piattaforma i propri progetti di sostenibilità e sviluppo delle rinnovabili e proporli a una comunità di oltre 20mila piccoli investitori, che investono e scommettono nella transizione energetica. È un processo innovativo e per certi versi divertente, vista la possibilità di condividere con una community la propria idea e vedersela finanziare. Un'iniziativa in linea con l'impegno di Enel sulla sostenibilità e verso gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, il settimo in particolare, che riguarda l'accessibilità a fonti di energia sostenibile e pulita".
Nel dettaglio, i clienti di Enel X potranno accedere alla piattaforma October e con il semplice inserimento della Partita Iva verificare la propria finanziabilità. Nel giro di 24 ore arriva una proposta di finanziamento con durata e importo della rata. Il passaggio successivo è il caricamento del progetto sulla piattaforma di crowdfunding per arrivare nel giro di qualche giorno alla raccolta dei fondi. "Abbiamo condotto una fase pilota su un pool di nostri clienti e l'intero iter, dal primo contatto all'erogazione del denaro, richiede al massimo due settimane", assicura Gazzino. Anche in tempi di incertezza legata alla pandemia, aggiunge Zocchi, a tutela dei prestatori October "accede agli strumenti di garanzia, non personali o sulle aziende ma soprattutto di natura pubblica (come le garanzie del Fondo per le Pmi), che permettono di ridurre il rischio".
Ma gli imprenditori avranno voglia di indebitarsi, proprio ora che non ci sono certezze su come andranno gli affari a causa della pandemia, in nome della sostenibilità? "Tutto quello che stiamo vivendo richiede e darà anzi maggiore impulso alle rinnovabili e alle tecnologie digitali", la convinzione di Gazzino. "I clienti si orientano sempre più verso soluzioni di questo tipo. Non solo perché cresce la sensibilità verso la tematica della sostenibilità, ma anche perché l'impiego di soluzioni digitali, come la nostra piattaforma per ottimizzare gli autoconsumi e fornire servizi di Demand Response, massimizza l’utilità delle soluzioni d’efficienza energetica e rinnovabili installate, offrendo la migliore convenienza economica alle aziende". Se a questo "si unisce il fatto di proporre un finanziamento studiato apposta per essere ripagato con i vantaggi ottenuti in bolletta, la capacità di queste soluzioni di rispondere alle sfide che stiamo vivendo diventa evidente", aggiunge Zocchi. In prospettiva, anche l'impegno del Recovey fund sui temi della sostenibilità è ben accetto: "Possiamo proporci come un veicolo per impiegare quelle risorse", dice il manager di October. "È una grande opportunità, anche per favorire una crescente sensibilità allo sviluppo sostenibile e verso gli investimenti in efficienza energetica: questo il vero driver per far decollare questi strumenti", chiosa Gazzino.