Economia

Cdp, nasce il Fondo Nazionale del Turismo. Investimenti per 2 miliardi

L'ad Palermo: "Investimenti in strutture storiche e iconiche". Franceschini: "Fondo guarda al futuro. Recovery Fund per riqualificare alberghi"

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MILANO - Un impegno diretto a sostegno di strutture esistenti per sostenere l'industria turistica fiaccata dal Covid. Cassa Depositi e Prestiti scende in campo e con il lancio del Fondo Nazionale del Turismo prova ad offrire una nuova sponda  all'industria del terisimo. "Un settore  trainante per il Paese che sta soffrendo molto per le conseguenze della pandemia", ha sottolineato l'amministratore delegato Fabrizio Palermo.

Il Fondo, presentato oggi, punta allla "valorizzazione degli asset immobiliari, con particolare riferimento agli alberghi storici e iconici su tutto il territorio nazionale". Saranno mobilitati "fino a 2 miliardi di euro" in 3-5 anni, "a valere sulle risorse di Cdp, per un totale di 750 milioni di euro, e su ulteriori fondi di investitori terzi. Il ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo contribuirà, attraverso un fondo istituito con il decreto Rilancio, fino a 150 milioni di euro".

Di fatto si tratta di un paracadute per le strutture entrate in crisi con l'emergenza ma, ha puntualizzato Palermo nel corso della sua presentazione, si tratta di un'operazione "di sviluppo e non invasiva". Il Fondo, si precisa, "potrà concedere agli attuali proprietari un diritto di riacquisto da esercitare in un arco di tempo congruo rispetto alle stime di ripresa del mercato ricettivo internazionale. Ove possibile, inoltre, si promuoverà il reinvestimento dei proventi della vendita nell'attività di gestione, sostenendo l'occupazione e il miglioramento degli standard qualitativi delle catene alberghiere del Paese".


Franceschini: "Fondo guarda al futuro"

"Questa è una giornata importante, perchè il Fondo per il turismo guarda al futuro. In questi mesi molto complicati si è parlato del turismo dopo molti anni in Itali, come un problema da affrontare e non come una risorsa da utilizzare. Dobbiamo aiutare il settore del turismo, le imprese e i lavoratori perchè è un settore importante che rappresenta il 13% del Pil del nostro Paese", ha commentato il ministro della Cultura e del Turismo, Dario Franceschini. "Stiamo lavorando affinché
un'importante parte del Recovery fund sia destinata a investimenti di riqualificazione nelle nostre strutture ricettive", ha aggiunto il ministro, secondo cui tra le misure del Ricovery devono anche guardare al potenziamento di infrastrutture essenziali per il rilancio del turismo, soprattutto al "Mezzogiorno".