Economia

Del Vecchio supera il 10 per cento in Mediobanca

Dopo il via libera della Bce per salire nel capitale, inizia a muoversi la holding Delfin: "Investimento finanziario di lungo termine"

1 minuti di lettura
ROMA - Dopo il via libera della Bce per salire nel capitale di Mediobanca, inizia a muoversi la holding Delfin di Leonardo Del Vecchio che per la prima volta ha superato la soglia del 10%. La società controllata dal fondatore di Luxottica ha portato la sua partecipazione nel capitale di Piazzetta Cuccia - il 5 ottobre 2020 - al 10,162% dal precedente 9,889%. Lo si apprende dalle comunicazioni della Consob.

 "Delfin non intende acquisire il controllo" su Mediobanca "o comunque esercitare un'influenza dominante sulla gestione"  dell'istituto. Lo precisa Delfin nella dichiarazione di Intenzioni alla Consob: "eventuali ulteriori incrementi della partecipazione", che non potranno eccedere il 19,9% autorizzato dalla Bce "saranno, pertanto, valutati tempo per tempo sulla base, principalmente, del rendimento dell'investimento, delle condizioni di mercato e delle opportunità di acquisto".

 "L'investimento di Delfin in Mediobanca ha carattere finanziario e di lungo termine, con la volontà di garantire stabilità e sostenere la crescita dell'emittente".  "Delfin non intende proporre l'integrazione o la revoca degli organi amministrativi o di controllo dell'emittente in carica. "Quanto al rinnovo del Consiglio di Amministrazione nella prossima assemblea annuale di Mediobanca, coerentemente con la natura e le finalità del proprio investimento, Delfin non intende presentare una lista di candidati per la nomina della maggioranza degli amministratori". 

E ancora: "Non vi sono accordi con altri soci o terzi aventi ad oggetto la partecipazione in Mediobanca indirettamente detenuta".

La quota del 10,162% di Mediobanca detenuta da Delfin è stata acquisita per la "maggior parte" ricorrendo all'indebitamento finanziario. In particolare, spiega Delfin, il 74,49% della quota è stato acquisito "mediante risorse rivenienti da una linea di credito revolving concessa - senza vincolo di scopo - da Unicredit Luxembourg" e per il 23,04% mediante "una linea di credito revolving concessa - senza vincolo di scopo - da Intesa Sanpaolo Luxembourg".

Solo il 2,47% è stato rilevato con mediante mezzi propri.