Le Borse di oggi, 27 ottobre. Listini in calo tra aumento dei contagi e stallo sugli stimoli Usa
di Flavio Bini , di Flavio BiniL'Europa non recupera dopo il tonfo di ieri. Poco mossa l'Asia, con i fari puntati sulla maxi quotazione di Ant Financial. Il clima di incertezza spinge l'oro. Rendimenti negativa all'asta dei Btp a 5 anni indicizzati all'inflazione
MILANO - Le Borse cercano senza successo il recupero dopo i pesanti cali di ieri. In Europa gli indici chiudono tutti in calo mentre i fari degli investitori restano puntati da un lato sull'andamento della pandemia e sulle relative misure di restrizione messe in atto dai vari Paesi, dall'altro sulle trattative in corso tra democratici e repubblicani sul piano di aiuti all'economia americana. E proprio questi due fattori, l'aumento dei contagi e lo stallo sul negoziato, hanno contribuito ieri a spingere Wall Street fortemente al ribasso.
Nel Vecchio Continente Milano cede l'1,51%, Londra l'1,09% e Parigi scende dello 1,77%. Non riesce il rimbalzo nemmeno a Francoforte, ieri il peggiore, e oggi in discesa dello 0,97%. Contrastata Wall Street: alla chiusura degli scambi in Europa: il Dow Jones cede lo 0,5% e il Nasdaq sale delo 0,51%.
In Asia prevalgono le vendite, con Tokyo che ha chiuso a -0,04%. Ma la protagonista indiscusse delle scene è A…
Nel Vecchio Continente Milano cede l'1,51%, Londra l'1,09% e Parigi scende dello 1,77%. Non riesce il rimbalzo nemmeno a Francoforte, ieri il peggiore, e oggi in discesa dello 0,97%. Contrastata Wall Street: alla chiusura degli scambi in Europa: il Dow Jones cede lo 0,5% e il Nasdaq sale delo 0,51%.
In Asia prevalgono le vendite, con Tokyo che ha chiuso a -0,04%. Ma la protagonista indiscusse delle scene è A…
MILANO - Le Borse cercano senza successo il recupero dopo i pesanti cali di ieri. In Europa gli indici chiudono tutti in calo mentre i fari degli investitori restano puntati da un lato sull'andamento della pandemia e sulle relative misure di restrizione messe in atto dai vari Paesi, dall'altro sulle trattative in corso tra democratici e repubblicani sul piano di aiuti all'economia americana. E proprio questi due fattori, l'aumento dei contagi e lo stallo sul negoziato, hanno contribuito ieri a spingere Wall Street fortemente al ribasso.
Nel Vecchio Continente Milano cede l'1,51%, Londra l'1,09% e Parigi scende dello 1,77%. Non riesce il rimbalzo nemmeno a Francoforte, ieri il peggiore, e oggi in discesa dello 0,97%. Contrastata Wall Street: alla chiusura degli scambi in Europa: il Dow Jones cede lo 0,5% e il Nasdaq sale delo 0,51%.
In Asia prevalgono le vendite, con Tokyo che ha chiuso a -0,04%. Ma la protagonista indiscusse delle scene è Ant Financial, la costola di Alibaba proprietaria di Alipay, che si prepara alla più grande Ipo della storia del mercato, con l'obiettivo di raccogliere -attraverso una doppia quotazione a Hong Kong e Shanghai - fino a 34,5 miliardi di dollari.
Resta ancora poco mosso lo spread. Il differenziale si ferma a 131 punti, sui livelli della chiusura di ieri con il rendimento dei titoli italiani si attesta allo 0,7%. In mattinata il Tesoro ha collocato 750 milioni di euro di Btp a 5 anni indicizzati all'inflazione a un rendimento lordo di -0,15% e 2,5 miliardi di euro di Ctz, scadenza settembre 202,2 con un rendimento di -0,265% per 2,5 miliardi di euro.
Tra le materie prime riguadagna leggermente terreno il petrolio. Il Brent con consegna a dicembresale di 58 centesimi, a 41,03 dollari al barile mentre il Wti guadagna 68 centesimi, a 39,25 dollari. Il clima di incertezza fa volare ancora i prezzi dell'oro: il metallo con consegna immediata sale dello 0,25% a 1910 dollari l'oncia.
Nel Vecchio Continente Milano cede l'1,51%, Londra l'1,09% e Parigi scende dello 1,77%. Non riesce il rimbalzo nemmeno a Francoforte, ieri il peggiore, e oggi in discesa dello 0,97%. Contrastata Wall Street: alla chiusura degli scambi in Europa: il Dow Jones cede lo 0,5% e il Nasdaq sale delo 0,51%.
In Asia prevalgono le vendite, con Tokyo che ha chiuso a -0,04%. Ma la protagonista indiscusse delle scene è Ant Financial, la costola di Alibaba proprietaria di Alipay, che si prepara alla più grande Ipo della storia del mercato, con l'obiettivo di raccogliere -attraverso una doppia quotazione a Hong Kong e Shanghai - fino a 34,5 miliardi di dollari.
Resta ancora poco mosso lo spread. Il differenziale si ferma a 131 punti, sui livelli della chiusura di ieri con il rendimento dei titoli italiani si attesta allo 0,7%. In mattinata il Tesoro ha collocato 750 milioni di euro di Btp a 5 anni indicizzati all'inflazione a un rendimento lordo di -0,15% e 2,5 miliardi di euro di Ctz, scadenza settembre 202,2 con un rendimento di -0,265% per 2,5 miliardi di euro.
Tra le materie prime riguadagna leggermente terreno il petrolio. Il Brent con consegna a dicembresale di 58 centesimi, a 41,03 dollari al barile mentre il Wti guadagna 68 centesimi, a 39,25 dollari. Il clima di incertezza fa volare ancora i prezzi dell'oro: il metallo con consegna immediata sale dello 0,25% a 1910 dollari l'oncia.