Economia

Le Borse di oggi, 11 novembre. Listini in rialzo in Europa e a Wall Street. Crolla il tech cinese

(reuters)
La stretta di Pechino sui giganti del web proprio durante un Single Day da record. Mediaset bene dopo la trimestrale, Atlantia giù dopo gli arresti in Aspi
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MILANO - Le Borse europee chiudono in rialzo dopo la buona seduta in Asia e mentre si conferma la tendenza di una "rotazione" degli investimenti dalle azioni tecnologiche - che erano state predilette in ottica "difensiva" durante la prima uscita dal picco della pandemia - a quelle più cicliche, che si muovono insieme al resto dell'economia. Un meccanismo innescato dalla prospettiva di arrivare a un vaccino, nonostante tutte le difficoltà e incertezze del caso. Anche Wall Street riprende gli scambi in terreno positivo, portandosi vicina al top.

Milano segna in chiusura un guadagno dello 0,68%, Londra sale dell'1,38%, Parigi aggiunge lo 0,48% e Francoforte lo 0,46%. A sostenere gli indici europei anche le parole della presidente Bce Christine Lagarde che ha assicurato il sostegno dell'Eurotower anche in questa seconda fase della pandemia. A Piazza Affari si mette in evidenza Mediaset dopo una buona trimestrale. La notizia delle misure cautelari verso gli ex vertici di Autostrade fa invece indebolire il titolo Atlantia, che viene anche sospesa per eccesso di ribasso a metà mattina.

Come accennato, anche Wall Street si muove in rialzo per la terza seduta di fila: alla chiusura degli scambi sul Vecchio continente, il Dow Jones segna un progresso dello 0,15%, lo S&P500 aggiunge lo 0,5% e il Nasdaq balza dell'1,4% dopo la recente debolezza del settore tech. Sui mercati è cresciuta la propensione al rischio per i progressi annunciati dal vaccino che Pfizer e Biontech stanno sperimentando nell'ultima fase. Ieri la Borsa americana ha chiuso mista, ripetendo lo schema secondo cui salgono i titoli che hanno più da guadagnare con l'arrivo di un vaccino che rappresenta il ritorno alla normalità e vanno giù invece quei settori tech che non beneficeranno dalla riapertura delle attività.

Chiusura in deciso rialzo per la Borsa di Tokyo, con l'indice Nikkei che guadagna l'1,78% a 25.349,6 punti. Sui listini cinesi si segnala invece una vera e propria rotta dei titoli tech, Alibaba in testa, dopo la stretta regolatoria imposta da Pechino ai giganti del settore. Un tentativo di smontare il potere che grandi piattaforme hanno conseguito sul mercato, diffusa proprio alla vigilia del Single Day, l'evento di shopping frenetico che si è inventato Jack Ma come risposta al Black Friday americano. Il conteggio nella notte italiana diceva già di vendite sopra 56 miliardi di dollari, con un andamento da record che incoraggia per l'uscita dalla crisi del Covid.

L'euro chiude in calo sotto quota 1,18 dollari. La moneta europea passa di mano a 1,1759 e a 124,19 yen. In rialzo il dollaro/yen a 105,61 dollari.

Il ministero dell'Economia ha collocato 5,5 miliardi di euro del nuovo Bot a 12 mesi con scadenza novembre 2021. Il rendimento è a -0,478%, in calo da -0,436% dell'asta del 9 ottobre, e segna un nuovo minimo storico. Torna a calare a 124 punti base lo spread tra Btp e Bund, mentre Lagarde ammonisce sulla difficoltà della ripresa e della necessità di sostenere le imprese.

Tra le materie prime, il petrolio si mantiene in rialzo a New York, dove le quotazioni salgono del 2,80% a 42,53 dollari al barile.