MILANO - Le Borse mondiali chiudono tutte in calo con gli investitori che si prendono una tregua dopo i guadagni dell'ultima settimana, con uno sguardo sempre rivolto all'evoluzione della pandemia. I mercati però archiviano comunque un novembre da record, con l'indice gloibale Msci che ha guadagnato circa il 13% dall'inizio del mese sulla spinta delle notizie sui vaccini anti-Covid rese pubbliche nelle ultime settimane, da ultimi i nuovi aggiornamenti forniti da Moderna che ha chiesto formalmente l'autorizzazione per il proprio prodotto.
In Europa i tutti i principali indici chiudono in calo. Milano scende dell'1,3%, Londra cala dell'1,66%, Parigi dello 0,34% mentre Francoforte sale dell'1,42%. A Piazza Affari in forte sofferenza Unicredit (-4,96%), dopo la riunione informale di ieri dei consiglieri con al centro il tema della governance, mentre resta ancora aperto il dossier Mps, con il governo che caldeggia una possibile aggregazione con Siena.
Giù anche l'Asia, nonostante i buoni dati arrivati dalla manifattura cinese, con l'indice pmi salito a novembre a 52,1 Punti contro i 51,4 del mese precedente. A Tokyo l'indice Nikkei ha chiuso a -0,76%.
Chiude in lieve rialzo a 120 punti base lo spread tra il Btp e il Bund. Il tasso sul decennale del Tesoro si attesta allo 0,62%.
In calo le quotazione del petrolio ma l'attenzione è focalizzata sulla riunione dei Paesi Opec+, chiamata a discutere di possibili nuovi tagli alla produzione. Nel pomeriggio, Il Wti al nymex cede l'1,47% a 44,86 dollari al barile.
In Europa i tutti i principali indici chiudono in calo. Milano scende dell'1,3%, Londra cala dell'1,66%, Parigi dello 0,34% mentre Francoforte sale dell'1,42%. A Piazza Affari in forte sofferenza Unicredit (-4,96%), dopo la riunione informale di ieri dei consiglieri con al centro il tema della governance, mentre resta ancora aperto il dossier Mps, con il governo che caldeggia una possibile aggregazione con Siena.
Giù anche l'Asia, nonostante i buoni dati arrivati dalla manifattura cinese, con l'indice pmi salito a novembre a 52,1 Punti contro i 51,4 del mese precedente. A Tokyo l'indice Nikkei ha chiuso a -0,76%.
Chiude in lieve rialzo a 120 punti base lo spread tra il Btp e il Bund. Il tasso sul decennale del Tesoro si attesta allo 0,62%.
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