Economia

Forza Italia ci riprova, rispunta il condono tombale

L'emendamento alla legge di Bilancio propone la chiusura pluriennale dei conti con il fisco, senza la possibilità di accertamenti futuri e con l’aggiunta anche di uno scudo penale
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ROMA - Rispunta il “condono tombale”. Tra la valanga degli emendamenti presentati alla legge di Bilancio c’è anche una proposta di Forza Italia, a firma tra gli altri di Giacomoni, Occhiuto, Prestigiacomo e Porchietto, che prevede l’introduzione della cosiddetta “definizione automatica” per tutto il pregresso fiscale fino al 31 dicembre del 2018.

Come è noto la “definizione automatica” è il nome tecnico del “tombale” caratterizzato dalla chiusura pluriennale dei conti con il fisco, senza la possibilità di accertamenti futuri e con l’aggiunta – come prevede l’emendamento – anche di uno scudo penale.

Il “tombale”, il primo che viene proposto nell’era post Covid, prevede che possano essere chiusi i conti con il fisco fino al 2018 pagando il 40 per cento delle tasse dovute per Irpef e relative addizionali, Ires, Irap e Iva. Naturalmente il condono non è accessibile a chi ha accertamenti in corso o problemi penali con il fisco ed è precluso – questa è una novità – a chi dichiara più di 5 milioni.

Tecnicamente il condono tombale, che fu tentato l’ultima volta dalla Lega durante il governo gialloverde e stoppato dai grillini con il noto episodio della  “manina”, dovrà essere versato in unica soluzione entro il 31 ottobre del 2021 oppure rateizzato in cinque anni con un sconto sulle imposte che scende al 20 per cento.