Guida allo Spid: come ottenere l'identità digitale per accedere ai servizi pubblici
Dal bonus bici al cashback, molti nuovi servizi oggi richiedono il sistema di autenticazione digitale. Ecco tutti i passaggi necessari
MILANO - L'ultimo in ordine di tempo sarà il piano cashback, il meccanismo di incentivazione pubblica che permetterà di recuperare il 10% dei pagamenti effettuati in modalità digitale. Anche per accedere a questo strumento sarà richiesto lo Spid, il Sistema Pubblico di Identità Digitale, diventato ormai una sorta di "carta di identità" per i servizi pubblici. Ecco come funziona.
Per ottenere le credenziali è necessario un documento un documento di identità valido (carta di identità, passaporto o patente) e la tessera sanitaria. Per la registrazione servono anche un indirizzo email e un numero di cellulare
Molte amministrazioni già richiedono lo Spid per accedere alla propria area relativi ai servizi pubblici (pagamento tributi urbani, multe ecc). Negli ultimi anni il governo ha reso necessario lo Spid anche per beneficiare di diverse tipologie di bonus, come il bonus diciottenni, il bonus vacanze, il bonus bici e presto anche il cashback di Stato.