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Lagarde più cauta sulla ripartenza, Borse europee contrastate

(reuters)
L'Eurotower rafforza come previsto il Qe pandemico, ma a spaventare gli investitori è il taglio delle stime di crescita per il prossimo anno. Asia in calo: Tokyo chiude a -0,23%. Rendimenti ai minimi record all'asta dei Btp a 7 anni
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MILANO -  Le Borse europee invertono la rotta intorno a metà giornata in coincidenza con le decisioni del consiglio direttivo della Bce e la successiva conferenza stampa di Christine Lagarde e terminano contrastate. Come previsto, la Bce ha rafforzato il Qe pandemico con altri 500 miliardi di acquisti ed estendenolo fino a marzo 2022. Allo stesso tempo però Lagarde ha messo in guardia sulle incertezze per la ripresa dell'economia europea, con le stime di crescita per il prossimo anno ridotte dal +5% al +3,9%.

Segnali che comunicano al mercato che l'uscita dal tunnel della pandemia sarà probabilmente più lunga del previsto. Nel pomeriggio tutti gli indici, partiti in rialzo, procedono in calo e poi chiudono in ordine sparso. Milano cala dello 0,3%, Francoforte dello 0,25% mentre Londra sale dello 0,53% e Parigi dello 0,05%. In flessione anche l'Asia, con Tokyo che chiude a -0,23%. Contrastata anche Wall Street, dove la protagonista di giornata è Airbnb, al debutto al Nasdaq con cifre da capogiro.


L'azione della Bce fa calare ancora lo spread, che da giorni resta già sotto quota 120 punti. Nel pomeriggio il differenziale Btp/Bund chiude a 113 punti base, con il rendimento del decennale italiano è allo 0,51 per cento. Intanto le aste del Tesoro mettono a segno un nuovo record: nel collocamento di oggi i titolo a 7 anni ha toccato il minimo storico dello 0,19% da 0,35% dell'asta precedente. Il rendimento del Btp a 3 anni ha segnato un ulteriore ribasso a -0,30% da -0,19% dell'asta di novembre.

Tra le materie prime, in aumento il prezzo del petrolio con il Brent che rivede per la prima volta da marzo i 50 dollari al barile.  A New York avanza anche il Wti (+3,78% a 47,24 dollari al barile).