Economia

Cnh, solo 4 stabilimenti su 11 riceveranno il premio efficienza

(ansa)
Il bonus andrà a 2.500 dipendenti su 16.700, gli altri siti non hanno raggiunto i livelli minimi previsti dal contratto. La protesta dei sindacati: "Pur consapevoli della particolarità dell'anno trascorso, i risultati non sono accettabili"
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TORINO - Premio per pochi in Cnh Industrial. L'azienda ha annunciato ai sindacati che solo in quattro stabilimenti su undici i lavoratori riceveranno un extra a fine mese. Si tratta del bonus sulla efficienza previsto dal contratto specifico di settore. Premio che in Fca è stato riconosciuto in tutti gli stabilimenti, mentre nel gruppo italo-americano dei camion, bus, movimento terra e veicoli speciali solo agli addetti di  Foggia, Lecce, Brescia (veicoli speciali) e Piacenza per un totale di 2500 dipendenti su un totale di 16.700. E negli stabilimenti dove arriverà' l'extra sarà falcidiato dai fermi produttivi causa Covid e dalla cassa.

 

"Negli altri stabilimenti non sono stati raggiunti i livelli minimi di efficienza previsti dal contratto specifico per l'accesso al premio" è stato spiegato durante l'incontro tra il gruppo e i rappresentanti sindacali di Fim-Uilm-Fismic-UglM-AqcfR. "Similmente - hanno aggiunto le sigle sindacali - anche gli uffici non percepiranno alcun premio poiché la stessa media delle efficienze raggiunte è inferiore alla soglia minima. Pur consapevoli della particolarità dell'anno appena trascorso, caratterizzato dall'emergenza coronavirus, reputiamo che questi risultati non siano accettabili e che attestino che qualcosa non ha funzionato nel cost deployment".

 

Per questo, hanno concluso i sindacati, "abbiamo chiesto a Cnh Industrial di riconoscere una erogazione straordinaria per la maggioranza dei lavoratori rimasti senza premio e di aprire un confronto anche per il futuro". Sulla stessa linea anche la Fiom che ha chiesto l'apertura di un confronto e il pagamento di un'indennità considerando il periodo particolare legato alla pandemia. Cnh ha detto di essere disponibile a confrontarsi sulle richieste. Primo tavolo di confronto l'11 febbraio.