MILANO Le rassicurazioni della Fed spingono in avvio le Borse europee, e rallentano solo lievemente sulla scia delle parole di Christine Lagarde, che ha espresso cautela sulla ripresa e breve termine dell'economia europea. I listini però si confermano positivi nel pomeriggio con il pronunciamento positivo da parte dell'Ema sul vaccino AstraZeneca, la cui somministrazione è stata sospesa in via cautelativa lunedì.
Ma sono come detto sono state le parole della Fed a sostenere in avvio i listini: ieri il presidente della banca centrale Usa Jerome Powell ha spiegato che la politica monetaria resterà accomodante e i tassi resteranno vicino allo zero fino a tutto il 2023. Indicazioni che hanno spinto anche gli indici in Asia, dove Tokyo ha concluso gli scambi a +1,01%.
In Europa tutti gli indici terminano in rialzo. Milano chiude in rialzo dello 0,33%, Londra sale dello 0,24%, Francoforte cresce dell'1,31% e Parigi dello 0,13%.
Sulla sponda domestica in lieve calo lo spread. Il differenziale tra Btp e Bund chiude a 95 punti, in discesa rispetto a ieri, con il rendimento del titolo decennale italiano allo 0,70%. Tra le valute l'euro scende 1,1912 dolari a fronte del valore di 1,1981 di ieri sera e 130,59 yen.
Tra le commodities, in calo le quotazioni del petrolio dopo che l'aumento sostenuto delle scorte di greggio e carburante negli Stati Uniti: il Wti al Nymex cede il 4,2% a 61,89 dollari al barile.