Covid, in Veneto la prima fabbrica che vaccina gli anziani: aperto l'impianto storico della Marzotto
di Marco Patucchi , di Marco PatucchiMAGARI molti di quegli anziani tanti anni fa entravano lì ogni giorno come operai. Comunque tutti a Valdagno se la ricordano bene la 'città dell'armonia', o la 'città sociale' come preferiva chiamarla qualcuno. Oggi nello stabilimento storico della Marzotto, nella cittadina a una manciata di chilometri da Vicenza, la Unità locale socio sanitaria (Ulss 8 Berica) ha iniziato la vaccinazione delle persone nate nel 1938 e prima del 1929, poi da sabato fino al primo aprile toccherà agli anziani di tutte le altre 'classi', per un totale di quasi 3500 persone.
MAGARI molti di quegli anziani tanti anni fa entravano lì ogni giorno come operai. Comunque tutti a Valdagno se la ricordano bene la 'città dell'armonia', o la 'città sociale' come preferiva chiamarla qualcuno. Oggi nello stabilimento storico della Marzotto, nella cittadina a una manciata di chilometri da Vicenza, la Unità locale socio sanitaria (Ulss 8 Berica) ha iniziato la vaccinazione delle persone nate nel 1938 e prima del 1929, poi da sabato fino al primo aprile toccherà agli anziani di tutte le altre 'classi', per un totale di quasi 3500 persone.
Lo stabilimento è stato messo a disposizione da Marzotto Group a uso gratuito ed è diventato Punto Vaccini (con 10 ambulatori in grado di operare parallelamente) in collaborazione con Regione Veneto, Ulss e Protezione civile. "Abbiamo appena iniziato le vaccinazioni - racconta Maria Giuseppina Bonavina, direttore generale della Ulss 8 Berica - e questo centro sarà un tassello molto prezioso nell'ambizioso piano di vaccinazione che stiamo portando avanti". "Il gruppo è da sempre sensibile alle esigenze delle comunità nelle quali è presente con i propri stabilimenti, comunità di persone che negli anni hanno dato molto all'azienda, contribuendo ad una grande storia di successo", dice il ceo di Marzotto Group, Davide Favrin. Il Sindaco di Valdagno, Giancarlo Acerbi, aggiunge si tratta di "un bellissimo esempio di collaborazione con un'unica finalità: quella del bene comune".