✕

Dazn, sugli indennizzi per Inter-Cagliari e Verona-Lazio l'allerta dei consumatori: "No a limiti temporali e procedure non automatiche"

(agf)
La piattaforma pronta a offrire un mese gratis, ma le associazioni mettono in guardia. Viafora (Federconsumatori): "Non sia concesso solo a chi ha presentato reclamo domenica". Dona (Unc): "Procedura sia facile e incondizionata"
1 minuti di lettura

MILANO -  Basterà un mese gratis per placare le ire degli abbonati di Dazn? Ai tifosi che domenica sono rimasti per ore  a fissare la schermata della app nel'attesa, vana, di potere vedere Inter- Cagliari e Verona-Lazio, la piattaforma potrebbe offrire un mese di abbonamento gratis. Amici come prima? Non proprio. Perché il diavolo come sempre potrebbe nascondersi nei dettagli dell'offerta di "pace" avanzata da Dazn.

A lanciare l'allarme sono le associazioni dei consumatori, uno dei terminali principali delle proteste degli utenti. "Quello che contestiamo è che da quello che si è saputo il rimborso è previsto solo per chi ha fatto segnalazione entro domenica, scrivendo all'assistenza clienti", lamenta il presidente di Federconsumatori Emilio Viafora. "Secondo noi non deve essere fissato alcun termine per la segnalazione, perché moltissimi utienti possono avere avuto comunque un grande disagio …

MILANO -  Basterà un mese gratis per placare le ire degli abbonati di Dazn? Ai tifosi che domenica sono rimasti per ore  a fissare la schermata della app nel'attesa, vana, di potere vedere Inter- Cagliari e Verona-Lazio, la piattaforma potrebbe offrire un mese di abbonamento gratis. Amici come prima? Non proprio. Perché il diavolo come sempre potrebbe nascondersi nei dettagli dell'offerta di "pace" avanzata da Dazn.

A lanciare l'allarme sono le associazioni dei consumatori, uno dei terminali principali delle proteste degli utenti. "Quello che contestiamo è che da quello che si è saputo il rimborso è previsto solo per chi ha fatto segnalazione entro domenica, scrivendo all'assistenza clienti", lamenta il presidente di Federconsumatori Emilio Viafora. "Secondo noi non deve essere fissato alcun termine per la segnalazione, perché moltissimi utienti possono avere avuto comunque un grande disagio senza però aver comunicato ad alcuno il proprio disservizio. Siccome non è stata fatta ancora una comunicazione ufficiale, chiediamo quindi che non ci sia alcun limite temporale alla segnalazione".

Esprime cautela anche Massimiliano Dona, presidente dell'Unione Nazionale Consumatori (Unc). "Le strade sono due. In caso l'abbonamento voglia sciogliere il contratto può farlo, vista l'inadempienza da parte di Dazn. Se invece vuole continuare con l'abbonamento, sicuramente sarebbe apprezzabile l'offerta proposta. Ben vengano le aziende che si attivano con indennizzi automatici, anche perché diversamente sarebbe difficile quantificare il danno, ricorrendo a un giudice con tutti i costi connessi. Il punto focale però è che sia una procedura automatica e facile da attuare- prosegue Dona -. Il rischio è che si facciano grandi proclami e poi l'indennizzo sia difficile da ottenere o debba essere richiesto attraverso procedure complicate". "L'altro rischio da monitorare è che questo mese gratuito non sia vincolato ad alcun nuovo abbonamento, come in qualche caso è accaduto in passato", sottolinea ancora Dona."In sintesi: questo indennizzo dev'essere connesso in modo facile e incondizionato".

Dazn ufficialmente non ha ancora comunicato come intende procedere sul fronte dei rimborsi. In una nota diffusa ieri ha però chiarito che il problema tecnico all'origine del servizio è stato causato dal fornitore Comcast Technology Solutions, società del gruppo Comcast, proprietaria di Sky, appena uscita sconfitta dal duello sui diritti tv per la Serie A proprio con Dazn.