MILANO - Le Borse europee chiudono in leggero rialzo con l'eccezione di Milano, in discesa dello 0,19%. In positivo le altre Francoforte guadagna lo 0,36%, Parigi lo 0,41% mentre Londra sale dello 0,67%. Positiva Wall Street che registra le ottime triestrali di Citi e Bofa dopo i conti, da record, diffusi ieri da Jp Morgan e Goldman Sachs. A Piazza Affari occhi puntati su Creval, dopo che il Credit Agricole ha alzato ieri il prezzo dell'offerta per assicurarsi l'istituto. Il titolo chiude in lieve calo (-0,7%) ma comunque poco sopra al prezzo della nuova proposta. Deboli i listini in Asia, dove Tokyo ha chiuso a +0,07%.
Stabile lo spread Btp/Bund: il differenziale si posiziona a 103 punti base, con il rendimento del decennale italiano è allo 0,73%. L'euro chiude sostanzialmente stabile sopra 1,19 dollari. La moneta europea passa di mano a 1,1964 dollari.
Tra i dati macroeconomici di in giornata, l'Istat conferma le stime preliminari sull'andamento dell'inflazione a marzo, con i prezzi che sono saliti dello 0,3% su base mensile e dello 0,8% su base annuale. Bankitalia registra invece un nuovo record del debito pubblico, salito a 2643 miliardi a febbraio, in rialzo di 36,9 miliardi, per effetto soprattutto dell'aumento delle disponibilità liquide del Tesoro, cresciute di 27,8 miliardi e raggiungendo quota 102,9.
Tra le commodities è piatto il petrolio: i contratti sul greggio wti a maggio sono stabili a 63,2 dollari, quelli sul Brent a giugno sono scambiati a 66,7 dollari (+0,2 per cento).