Roma - Trimestrale migliore delle attese per Amazon: grazie al boom delle vendite on line, ulteriore conseguenza della vita in lockdown a causa della pandemia. Il colosso delle vendite e consegne a domicilio ha registrato un utile per azione di 15,79 dollari: questo significa che da gennaio a marzo, la società fondata da Jeff Bezos ha avuto profitti per 8,1 miliardi, triplicati rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso.
I ricavi, invece, sono saliti nel primo trimestre a 108,52 miliardi di dollari: mentre il dato relativo ai ricavi è in linea con le attese (gli analisti prevedevano 104,47 miliardi), clamorosa la forbice sui profitti visto che gli esperti si attendevano 9,54 dollari per azione, quasi il doppio.
Anche nei primi tre mesi del 2021, quindi, la società di e-commerce ha beneficiato ampiamente delle restrizioni imposte a causa del coronavirus, con i cittadini sempre più abituati a fare acquisti online, come dimostra l'aumento delle vendite del 44% rispetto a un anno prima. I profitti nell'anno della pandemia superano i 26 miliardi, più dei tre anni precedenti messi insieme.
Le previsioni di Amazon per il secondo trimestre dimostrano come la società si aspetto che il momento positivo continui, con ricavi attesi tra i 110 e i 116 miliardi, terzo trimestre consecutivo sopra i 100 miliardi, con le proiezioni degli esperti a 108,6 miliardi. Continuano a crescere anche i segmenti del cloud-computing e dell'advertising, con Amazon web services che ha registrato ricavi netti di 13,5 miliardi, in rialzo del 32%, e la categoria 'altro' (che comprende le inserzioni pubblicitarie) cresciuta del 77% a 6,9 miliardi.
Alla vigilia della trimestrale, Amazon aveva annunciato che spenderà oltre 1 miliardo di dollari per aumentare il salario di oltre mezzo milione di lavoratori negli Stati Uniti. Nell'after-hours, dopo la pubblicazione della trimestrale, il titolo di Amazon guadagnava il 3,5%, oltre il suo record. Dall'inizio dell'anno, guadagna circa il 6,5%.