Stop alla cessione dei crediti fiscali. "Così rischia anche il Superbonus 110%"
di Roberto Petrini , di Roberto PetriniROMA - Stefano Sylos Labini, componente del Gruppo della moneta fiscale, lancia l'allarme. Insieme a Biagio Bossone, Marco Cattaneo e Massimo Costa, da alcuni anni si batte per la diffusione della cosiddetta moneta fiscale, in pratica la possibilità di trasformare i crediti d'imposta delle famiglie e delle imprese in denaro sonante. Con la possibilità di cedere il credito del bonus edilizio varato nel maggio 2020 dal governo Conte 2 il Gruppo della moneta fiscale ha vinto una battaglia: chi infatti vanta un credito fiscale dallo Stato può subito spenderlo per pagare i lavori di ristrutturazione edilizia con il cosiddetto sconto in fattura.
Dottor Sylos Labini, il cambio di orientamento dell'Eurostat potrebbe mettere in crisi il percorso della cedib…
ROMA - Stefano Sylos Labini, componente del Gruppo della moneta fiscale, lancia l'allarme. Insieme a Biagio Bossone, Marco Cattaneo e Massimo Costa, da alcuni anni si batte per la diffusione della cosiddetta moneta fiscale, in pratica la possibilità di trasformare i crediti d'imposta delle famiglie e delle imprese in denaro sonante. Con la possibilità di cedere il credito del bonus edilizio varato nel maggio 2020 dal governo Conte 2 il Gruppo della moneta fiscale ha vinto una battaglia: chi infatti vanta un credito fiscale dallo Stato può subito spenderlo per pagare i lavori di ristrutturazione edilizia con il cosiddetto sconto in fattura.
Dottor Sylos Labini, il cambio di orientamento dell'Eurostat potrebbe mettere in crisi il percorso della cedibilità dei crediti fiscali. E' preoccupato?
Sì, molto. E' un cambio in corsa delle regole che potrebbe bloccare il processo di diffusione della moneta fiscale.
Moneta fiscale? Ma non stiamo parlando di crediti fiscali?
E' la stessa cosa. La moneta fiscale infatti non è altro che moneta che nasce dalla circolazione dei crediti che i cittadini ottengono dallo Stato.
Funziona così il super bonus edilizio?
Sì. Il cittadino che ottiene il credito fiscale per ristrutturare uno stabile con finalità ecologiche può cederlo ad una impresa che lo accetta su base volontaria. Non è una moneta legale e parallela ma aiuta il funzionamento dell'attività economica.
SUPERBONUS 110%, tutte le domande e risposte
Il Movimento Cinque Stelle ha sposato questo indirizzo?
Il M5s ha sponsorizzato questa linea battendosi per il superbonus e anche Fratelli d'Italia ha presentato un disegno di legge sulla istituzione dei buoni digitali di sconto fiscale.
Torniamo ai fatti delle ultime ore. Per adesso la Rgs ha bocciato l'estensione del sistema della cedibilità dei crediti fiscali anche ad industria 4.0 C'è rischio anche per il superbonus?
Evidentemente sì, perché il superbonus è esattamente la stessa cosa. Non si capisce perché il superbonus sarebbe passato e Industria 4.0 no.
E' cambiato l'orientamento dell'Eurostat?
La decisione deve essere ancora formalizzata. Infatti Rgs parla di "una assoluta incertezza sul trattamento contabile". Attenzione: questi crediti fiscali, come segnala la Rgs, sono "non pagabili", cioè alla scadenza quando il credito può essere esercitato dal soggetto privato che lo possiede lo Stato può concedere solo uno sconto fiscale e non è tenuto a rimborsarlo in euro. Questo vuol dire che la prudenza della Rgs è eccessiva: perché il credito fiscale si comporta diversamente da un Bot o da un Btp che al termine del percorso prevede il rimborso in euro cash. Con i crediti fiscali non si chiedono soldi né all'Europa né ai mercati e quindi non si contrae alcun debito finanziario.
Pensa che la frenata avrà ripercussioni sul processo di modernizzazione dei sistemi di pagamento, dalla moneta elettronica ai certificati fiscali che voi sostenete?
Certamente potrebbe rappresentare una battuta d'arresto. Si preclude alla libera autonomia privata di utilizzare un mezzo di pagamento apprezzato e richiesto dagli operatori e dalle categorie economiche, come Confindustria e Confesercenti che ha promosso una petizione per la moneta fiscale. Non è una utopia, ma qualcosa che il mondo degli affari pretende e che già fa correre da un paio di anni il fatturato delle imprese. Senza contare che così si scoraggia qualsiasi innovazione monetaria che pure in Italia si è sperimentata, come per esempio il cashback o le monete digitalizzate su scala locale.