MILANO - Le Borse europee chiudono tutte in rialzo nell'ultima seduta dello settimana con lo sguardo dei mercati sempre rivolto verso l'economia Usa. Il dato più atteso della giornata è arrivato dal dipartimento del Lavoro Usa e in qualche modo pur deludendo le aspettative ha rassicurto i mercati: a maggio l'economia ha creato 559 mila nuovi posti di lavoro, un dato inferiore alle stime del consensus di Bloomberg che prevedeva 674 mila nuovi posti. Ancora giù il tasso di disoccupazione, sceso al 5,8%.
Ieri il rapporto Adp sul mercato del lavoro e le nuove richieste settimanali di sussidi hanno offerto un quadro molto incoraggiante sul passo della ripresa americana ma gli investitori già da tempo cominciano a leggere questo dato anche con un filo di preoccupazione. Il timore è che una ripartenza troppo forte possa surriscaldare l'inflazione spingendo la Fed a ridurre gli stimoli monetari, scenario che invece si spera di scongiurare. Oggi nuovi dati sull'occupazione arriveranno dal dipartimento del Lavoro relativi al mese di maggio con un attesa del nel mese appena chiuso.
In Europa Milano sale dello 0,46%, Londra ello 0,05%, Parigi avanza dello 0,12% e Francoforte dello 0,39%. Spicca a Piazza Affari il rialzo di Saipem, che oggi ha annunciato un'acquisizione nel settore dell'eolico offshore. Debole la sponda asiatica, anche Tokyo ha chiuso con il segno meno, in flessione dello 0,4%. La Borsa Usa chiude l'ultima seduta della settimana con un buon rialzo, sulla scia dei dati sul lavoro negli Stati Uniti: il Dow Jones sale dello 0,52%, il Nasdaq dell'1,47%, lo S&P dello 0,6%.
Tra le valute, l'euro apre in calo sotto quota 1,22 dollari e passa di mano a 1,2170 dollari. . Il cambio dollaro/yen è a quota 109,244. Stabile lo spread fra Btp e Bund. Il differenziale segna 108 punti, in linea con la chiusura di ieri, con il rendimento è pari allo 0,89%. Accelera il petrolio a Wall Street: a New York il Wti sale dell'1,16% a 69,61 dollari al barile, e vola ai massimi dal 2018.
E in serata è arrivato il verdetto di Fitch sull'Italia. L'agenzia ha confermato il rating a BBB- con outlook stabile. Fitch prevede per l'Italia un pil in crescita nel 2021 del 4,8%, sostenuto da una "forte ripresa nella seconda metà dell'anno". Pe il 2022 il pil è stimato in +4,3%.