Dall’Irlanda all’Ungheria: chi ostacola la tassa globale
di
Rosaria Amato
,
Antonello Guerrera
(afp)
La nuova imposta va approvata dai Parlamenti nazionali. Dublino non vuole rinunciare ai suoi sconti fiscali, ma anche i repubblicani Usa sono scettici. Visco: "Resta molto da fare"