Gli italiani accelerano sugli investimenti: numeri record per il gestito, maggio boom per le sgr di Piazza Affari
di Vittoria Puledda , di Vittoria PuleddaMILANO - Continua il momento d'oro del risparmio gestito. Anzi per certi versi sta accelerando: dopo l'anno nero della pandemia, che ha portato molti italiani ad accumulare in versione conservativa per paura di quello che sarebbe accaduto al loro reddito (metaforicamente parlando, sono stati messi sotto i materassi oltre 1.700 miliardi di banconote e la liquidità sui conti correnti è aumentata del 14%, a livelli record) adesso si sta assistendo alla fase due, quella in cui i risparmiatori si riavvicinano agli investimenti finanziari.
La cartina di tornasole più immediata viene da Assogestioni: nel primo trimestre del 2021 i flussi netti sul gestito hanno sfiorato i 30 miliardi, il doppio dell'intero 2020. E in aprile è arrivata la conferma, con il nuovo record del patrimonio dei fondi aperti (1.184 miliardi) anche se la raccolta netta ha decisamente rallentato rispetto al mese precente, cinque miliardi per i prodotti gestiti.
Un altro indicato…
MILANO - Continua il momento d'oro del risparmio gestito. Anzi per certi versi sta accelerando: dopo l'anno nero della pandemia, che ha portato molti italiani ad accumulare in versione conservativa per paura di quello che sarebbe accaduto al loro reddito (metaforicamente parlando, sono stati messi sotto i materassi oltre 1.700 miliardi di banconote e la liquidità sui conti correnti è aumentata del 14%, a livelli record) adesso si sta assistendo alla fase due, quella in cui i risparmiatori si riavvicinano agli investimenti finanziari.
La cartina di tornasole più immediata viene da Assogestioni: nel primo trimestre del 2021 i flussi netti sul gestito hanno sfiorato i 30 miliardi, il doppio dell'intero 2020. E in aprile è arrivata la conferma, con il nuovo record del patrimonio dei fondi aperti (1.184 miliardi) anche se la raccolta netta ha decisamente rallentato rispetto al mese precente, cinque miliardi per i prodotti gestiti.
Un altro indicatore è raccolta di Assoreti, cioè del settore che ha maggiore presa sulla clientela (i promotori non demordono...) e che mediamente si rivolgono alla clientela più facoltosa. Ebbene, in aprile (ultimi dati disponibili), la raccolta netta delle reti ha segnato un rialzo del 76% rispetto all'anno prima e del 17,7% rispetto al mese precedente. Si tratta del secondo miglior risultato di sempre. Fatta pari a 100 la raccolta, quasi il 75 va sui prodotti del risparmio gestito, anche in queso caso in forte accelerazione rispetto a un anno fa (+42,2%).
Il trend in deciso rialzo ha riguardato anche le sgr e dintorni quotate a Piazza Affari. Anima, la più tradizionale tra quelle presenti in Borsa, quella con la clientela più conservativa e mediamente con risorse più contenute, ha registrato una raccolta positiva di 394 milioni di euro in maggio. L'anno finora è stato a due facce: un primo trimestre con deflussi netti per 300 milioni e un successivo bimestre in forte accelerazione, che ha portato il bottino complessivo a quota 418 milioni.
Numeri boom anche per Banca Mediolanum: la raccolta netta nel mese scorso ha registrato il record del gestito (il segmento di gran lunga più ricco di commissioni) a quota 716 milioni, il che porta a 2,8 miliardi la raccolta netta da inizio anno. E bene anche Azimut, con una raccolta del totale gestito e advisory netto di 143 miliardi, che da inizio anno sfiora i 2 miliardi (anche grazie alla componente estera del gruppo). Guardando al comparto fondi (comuni, hedge e alternativi, nonché la raccolta estero su estero) si arriva a 585,4 milioni).
Il più vicino al record di Banca Mediolanum - in termini di raccolta - è Fineco, che il mese scorso ha portato a casa un bottino netto di 628 milioni di risparmio gestito (e 3,4 miliardi da inizio anno). A questo punto il gestito rappresenta l'86% della raccolta contro il 66% di un anno fa; un indicatore che segnala due cose: da un lato un tesoretto più "redditizio" per la società (dà più commissioni) dall'altro la tendenza in aumento della clientela che vuole investire e non solo depositare la liquidità presso i conti correnti o strumenti analoghi (che anche Banca Fineco offre). Anche per Banca Generali il bottino di maggio è stato superiore del 34,6% rispetto a un anno prima, per un totale di 342 milioni, e sfiora i 2 miliardi di raccolta netta da inizio anno.